A Modigliana un fine settimana dedicato al Sangiovese e al cibo

Venerdì 21 Aprile 2017 - Modigliana

Il 22 e 23 aprile tutte la cantine locali scendono in piazza per l’evento dedicato al vino simbolo della Romagna. In programma anche un interessante seminario-degustazione sui vini bianchi del territorio

Modigliana si appresta a celebrare la propria cultura enologica con un weekend che propone un mix fra festa di piazza e un incontro di approfondimento sui vini del territorio. Appuntamento sabato 22 e domenica 23 aprile con 'ModiglianaDOC – Sangiovese in festa', organizzato dalla Pro Loco. 


Si parte il 22 alle ore 17.30 con il concorso 'Amatori del Sangiovese', che premierà il miglior produttore amatoriale. Alle 19.30 'Ceningiro', una cena itinerante tra gli angoli più caratteristici di Modigliana vecchia. Domenica 23 aprile, dalle ore 11, via alla festa vera e propria con tutte le cantine del territorio modiglianese che, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, hanno aderito compatte: Agrintesa, Balìa di Zola, Canova San Martino in Monte, Casetta dei Frati, Castelluccio, Il Pratello, Il Teatro, La Pistona, Lu.Va., Torre San Martino, Villa Papiano.

Assieme alle cantine saranno presenti anche produttori di olio, formaggi, salumi, miele, ortaggi, frutta, pane, dolci. Sempre alle 11 si svolgerà il seminario-degustazione 'Verticali, salati, purissimi, l’Appennino in bianco di Modigliana', condotto dal comunicatore e degustatore Giorgio Melandri, giornalista del Gambero Rosso' e curatore di 'Enologica'. «È sicuramente il Sangiovese di Romagna il vitigno che esprime il territorio di Modigliana - dice Melandri - con il rango alto dei grandi terroir d'Italia, ma la firma territoriale di questi suoli di marne e arenarie è leggibile anche nei bianchi: bocche verticali e sapidità da record». Il seminario-degustazione è una riflessione pubblica sul concetto d’identità e di territorio, in questo caso fatta con i vini bianchi che trovano a Modigliana le caratteristiche tipiche dell'Appennino e incredibile longevità. «Nel mondo del vino si parla spesso di tipicità - prosegue Melandri -, ma mettersi pubblicamente alla prova non è un fatto comune. In genere si i predica bene, ma poi si concede troppo alle mediazioni enologiche che rincorrono morbidezza e profumi dolci. Modigliana esprime un gruppo di produttori 'duri e puri' capaci davvero di lasciar parlare il terroir. In questo contesto è quindi quanto mai stimolante coinvolgere il pubblico, sia di appassionati sia di addetti ai lavori, nella riflessione che serve ad alimentare l'idea di stile territoriale. È un processo che si alimenta con il confronto e che sul mercato si nutre di racconto e testimonianze 'di prima mano'».

Alle ore 12.30 sarà inoltre possibile pranzare al Mercato Coperto, mentre dalle 15.30 ci sarà anche intrattenimento musicale e animazione. La partecipazione al seminario-degustazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: cell. 335 7324004, primo.ciani52@gmail.com.