Ambiente: il ministro Galletti a Forlì, territorio virtuoso, sfide efficienza-riciclo

Lunedì 6 Novembre 2017 - Forlì
Il ministro Gianluca Galletti all'incontro in Municipio a Forlì

Il rappresentante del Governo ha visitato Cosmogas e Bandini Casamenti, in Comune ha avuto un incontro per il Piano Alea Ambiente

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, a Forlì lunedì 6 novembre, ha visitato alcune aziende impegnate per l’ambiente e per processi produttivi sostenibili. Il ministro ha anche partecipato in Comune a un incontro con i rappresentanti di Alea Ambiente, la nuova società che dal prossimo anno provvederà alla raccolta dei rifiuti di tredici Comuni del comprensorio forlivese.

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a Forlì lunedì 6 novembre ha visitato assieme al sindaco Davide Drei e ai vertici locali di Confindustria, il direttore Massimo Balzani e il vicepresidente Bruno Biserni, alcune aziende impegnate per l’ambiente e per processi produttivi sostenibili.

Il ministro ha anche partecipato in Comune a un incontro con i rappresentanti di Alea Ambiente, la nuova società che dal prossimo anno provvederà alla raccolta dei rifiuti di tredici Comuni del comprensorio forlivese. Presenti il sindaco Drei e l’amministrazione comunale, i primi cittadini dei Comuni della Romagna Forlivese che hanno aderito al progetto, l’amministratore unico della nuova società Paolo Contò. “E’ un progetto interessante che dimostra la virtuosità del territorio - ha detto Galletti commentando il piano - e che mira a migliorare la qualità del servizio con obiettivi ambientali ambiziosi, come la raccolta differenziata al 74%”.

A seguire Galletti ha visitato la Cosmogas, azienda che si occupa di sistemi di riscaldamento, climatizzazione ed energia rinnovabile. “Il governo - ha spiegato Galletti accompagnato nella visita dalla famiglia Alessandrini con il fondatore Arturo - è in campo con tutti gli strumenti migliori per vincere la sfida dell’efficienza: l’ecobonus, il conto termico 2.0, le azioni messe in campo per spingere sulle rinnovabili e l’efficienza nei centri urbani contro lo smog, come l’utilizzo di caldaie ad alte performance ambientali. Per conoscenze e tecnologie - ha concluso Galletti - l’Italia della green economy e’ leva di una nuova crescita e ha grandi margini di espansione anche sui mercati internazionali”.

Accompagnato dalla presidente Rita Bandini e dai vertici di Confindustria Forlì-Cesena, Galletti ha visitato in mattinata la Bandini Casamenti, realtà che opera nel campo della raccolta, lavorazione e selezione di prodotti cartacei e plastici, oltre che di rottami ferrosi e metallici, di alluminio, legno e vetro di recupero. “Il mercato del riciclo - ha detto Galletti - è destinato con l’avanzamento tecnologico a svilupparsi verso nuove frontiere. Il nostro futuro si chiama economia circolare: produrre pensando già a come si possa rigenerare e riciclare. La Strategia per l’economia circolare che abbiamo predisposto - spiega il ministro - parte da questo imprescindibile cambio di paradigma. In Italia, come ho anche verificato nel territorio forlivese - ha aggiunto Galletti - c’è un’economia già orientata a questa svolta, ma bisogna continuare a lavorare anche per una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini verso scelte quotidiane sostenibili”.