American Graffiti cambia proprietà: l'ha acquisita il Gruppo Cigierre. Firmato l'accordo a Forlì

Giovedì 26 Ottobre 2017 - Forlì
Hamburger e patatine fritte, piatto distintivo di American Graffiti

La catena di ristornati, nata nel 2008, è presente nel Nord e Centro Italia con 63 locali, in gran parte gestiti con la formula del franchising. E' riconosciuta e apprezzata per l’inconfondibile stile fortemente ispirato all’America degli anni Cinquanta: ogni ristorante è la perfetta riproduzione dei mitici diner e fast food di quell’epoca

Il Gruppo Cigierre ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione della società America Graffiti Franchising Srl. Il contratto preliminare è stato siglato mercoledì 25 ottobre a Forlì da Marco Di Giusto, amministratore delegato dell’azienda già proprietaria dei format Old Wild West, Wiener Haus, Shi’s e Pizzikotto, e Riccardo La Corte, presidente della realtà con sede a Forlì. L’operazione verrà finalizzata entro fine novembre 2017. Ogni ristorante di American Graffiti è la riproduzione dei diner e fast food di quell’epoca, in cui gustare una grande varietà di piatti tipici della cucina a stelle e strisce, dall’hamburger alla carne grigliata, dal pollo fritto alla Cheesecake.

Il Gruppo Cigierre - Compagnia Generale Ristorazione Spa, che opera nel settore della ristorazione servita, ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione della società America Graffiti Franchising Srl. Il contratto preliminare è stato siglato mercoledì 25 ottobre a Forlì da Marco Di Giusto, amministratore delegato dell’azienda già proprietaria dei format Old Wild West, Wiener Haus, Shi’s e Pizzikotto, e Riccardo La Corte, presidente della realtà con sede a Forlì. L’operazione verrà finalizzata entro fine novembre 2017. America Graffiti, catena nata nel 2008, è presente nel Nord e Centro Italia con 63 ristoranti, in gran parte gestiti con la formula del franchising. Essa è riconosciuta e apprezzata per l’inconfondibile stile fortemente ispirato all’America degli anni Cinquanta: ogni ristorante è la perfetta riproduzione dei mitici diner e fast food di quell’epoca, in cui gustare una grande varietà di piatti tipici della cucina a stelle e strisce, dall’hamburger alla carne grigliata, dal pollo fritto alla Cheesecake.

Immagine fortemente distintiva, ottimo rapporto qualità-prezzo, organizzazione avanzata della logistica e grande successo di pubblico hanno fatto di America Graffiti un format perfetto per entrare a far parte dei marchi gestiti da Cigierre, che proprio con questa acquisizione supererà i 300 ristoranti tra Italia, Svizzera, Francia e Belgio.

“America Graffiti ha deciso di raggiungere l’accordo con il Gruppo Cigierre dopo aver ricevuto nel 2016 diverse manifestazioni di interesse da parte di gruppi di investitori, riconoscendo nella Compagnia Generale Ristorazione una realtà seria, solida e strutturata che potesse apportare un ulteriore contributo alla crescita del brand, mantenendone inalterata l’identità ed il concept che fortemente caratterizza i ristoranti della catena - spiega Riccardo La Corte, presidente di America Graffiti Franchising –. Insieme potremo affrontare con maggiore solidità le sfide che ci presenterà la continua evoluzione del mercato, con la certezza di far parte del Gruppo nnumero 1 in Italia nella ristorazione servita”.

“L’offerta commerciale di America Graffiti è complementare a quella degli altri marchi di Cigierre e l’organizzazione della gestione dei punti vendita è perfettamente allineata al nostro modus operandi. Anche dal punto di vista della cultura della qualità e dell’attenzione per la soddisfazione del cliente l’affinità è totale - dice Marco Di Giusto, amministratore delegato di Cigierre –. Grazie a questo format soddisferemo una fascia di mercato più ampia, con un’offerta commerciale alternativa ma sempre caratterizzata da qualità eccellente e grande divertimento per tutta la famiglia. Abbiamo programmi ambiziosi per lo sviluppo del format: contiamo di aprire almeno 50 ristoranti America Graffiti nei prossimi 5 anni, e di proseguire quindi lo sviluppo del gruppo Cigierre. Già dal 2018, includendo tutti i nostri format, prevediamo infatti un pari numero di aperture annuali in Italia e all’estero, con un particolare focus sulla Francia”.

Le parti venditrici sono assistite nell’operazione dagli avvocati Valentina Bassani e Stefano Severi dello Studio E.Lege. Cigierre si è affidata invece allo Studio Molaro, Pezzetta, Romanelli, Del Fabbro.