Appello dei Sindaci emiliano romagnoli per l'approvazione della nuova legge urbanistica regionale

Martedì 19 Dicembre 2017

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera appello, firmata da molti sindaci emiliano romagnoli per per l'approvazione e l'attuazione della nuova legge urbanistica regionale, oggi in discussione in Assemblea Legislativa.

"Il governo del territorio pone oggi i Comuni della nostra regione dinanzi alla necessità di coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale,  per raggiungere ancora più alti livelli della qualità della vita delle nostre comunità cittadine.

Per questo noi sindaci incoraggiamo e sosteniamo il progetto di legge regionale sulla tutela e l’uso del territorio, auspicandone una celere approvazione e attuazione, dopo un lungo ed approfondito percorso partecipato che ha coinvolto tutti noi e ha investito tanti amministratori, professionisti, categorie economiche e sociali del nostro territorio.

Innanzitutto vediamo con favore il fatto che questa proposta di legge consegni pienamente ai Comuni gli strumenti urbanistici per raggiungere progressivamente e decisamente, come mai avvenuto in passato,  l'obiettivo della riduzione del consumo di suolo ed il consumo di suolo a saldo zero anticipatamente rispetto alle indicazioni europee che lo prevedono nel 2050, senza tuttavia pregiudicare seri progetti di impresa delle realtà esistenti e nuovi progetti di natura strategica regionale e nazionale che il nostro territorio abbia l'ambizione e la possibilità di accogliere garantendo innovazione, ricerca, sviluppo e occupazione.

La proposta di nuova legge urbanistica ci permette anche finalmente di concentrarci sulla vera sfida che abbiamo di fronte: quella di rivitalizzare e migliorare la città esistente. Una sfida che la proposta di legge giustamente pone in capo alle città stesse, che, nell’assumere la regia dello sviluppo, dovranno essere sempre più protagoniste attive dei processi di trasformazione e rigenerazione urbana dei centri storici e delle periferie.

Vediamo quindi con favore che le città si dotino finalmente di una strategia di qualità ambientale e urbana di lungo periodo che indichi i bisogni e le potenzialità delle comunità cittadine per orientare le trasformazioni pubbliche e private, con lo scopo di qualificare gli spazi pubblici delle nostre città, dotarle di servizi, attrezzature e sistemi di mobilità sostenibile.

Questi obiettivi di governo del territorio possono essere raggiunti anche grazie alla semplificazione amministrativa che la nuova legge urbanistica propone, con strumentazioni più semplici e veloci, senza che si perda l'iniziativa, la responsabilità e la regia del governo pubblico del territorio, per nella necessaria sottoscrizione di accordi operativi  con i  privati investitori.

Infine, non possiamo che riconoscere e sostenere l'impianto di una legge che affronta in maniera decisa la lotta alla corruzione, la disciplina dei conflitti di interesse ed il contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore edilizio, a garanzia della libera concorrenza e delle tantissime aziende sane, espressione della cultura imprenditoriale emiliano-romagnola".

Virginio Merola, sindaco di Bologna
Paolo Lucchi, sindaco di Cesena
Michele de Pascale, sindaco di Ravenna
Davide Drei, sindaco di Forlì
Andrea Gnassi, sindaco di Rimini
Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena
Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara
Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia
Federico Pizzarotti, sindaco di Parma
Daniele Manca, sindaco di Imola
Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza
Alberto Bellelli, sindaco di Carpi