Botta e risposta Movimento 5 Stelle - Comune sul gioco d’azzardo legalizzato

Mercoledì 8 Novembre 2017 - Forlì

Il Movimento 5 stelle di Forlì denuncia un “allarme sociale” in città per il gioco d’azzardo legalizzato, con più di 40 milioni di euro persi al gioco. E chiede che il Comune attui le delibere anti slot. L’amministrazione risponde immediatamente citando l'impegno dall’anno 2012 per contrastare il gioco d’azzardo patologico e prevenire la diffusione incontrollata di “Sale Giochi Slot e Videolottery”. E affermando che con il Regolamento urbanistico approvato dalla Giunta precedente si è scongiurato il proliferare di Sale Giochi e da allora non si sono avute nuove aperture.

 

 

Entro il 16 dicembre 2017 inoltre la Giunta Comunale di Forlì approverà la delibera con la mappatura dei luoghi sensibili, cioè quelli che non possono vedere l’apertura e il funzionamento di “Sale Giochi Slot e Videolottery” in un raggio di almeno 500 metri.

 

Contestualmente, si stanno condividendo con l’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese provvedimenti per la limitazioni degli orari di apertura di queste attività, materia in evoluzione a seguito del recente Accordo in sede di Conferenza Stato Regioni Enti locali che dovrà tradursi a breve in un decreto ministeriale di riordino della materia. Auspichiamo che tale Decreto confermi l’impostazione restrittiva adottata dalla Regione Emilia Romagna e sostenuta dal nostro Comune.

 

Per quanto riguarda gli incentivi agli esercizi che scegliessero di smettere queste attività (sconti sulle imposte comunali), si evidenzia come sia difficile trovare adesioni sul nostro territorio. Per questo stiamo valutando altre iniziative. Purtroppo bisogna avere la consapevolezza che solo provvedimenti legislativi possono realmente incidere sul contrasto e la limitazione di attività che producono un guadagno facile e elevato e che purtroppo può produrre patologie.