Cesenatico, dopo vari tentativi di furto finisce nuovamente nei guai

Giovedì 23 Novembre 2017 - Forlì

Insieme ad un 30enne senegalese finisce in manete anche un 26enne tunisino domiciliato a Cesenatico, bloccati mentre tentavano di introduris in una casa e di rubare alcune auto

Hanno tentato di entrare nell’abitazione di un ventitreenne, in viale Renato Serra a Cesenatico, e di forzare diverse autovetture in sosta in quella via, per tentare di appropriarsene. Con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso, sono finiti in mantte, in seguito ad un'operazione di controllo e repressione dei reati predatori attuata dai Carabinieri di Cesenatico, C.A., senegalese, trentenne, in Italia senza fissa dimora, e B.B.A., tunisino, ventiseienne, domiciliato a Cesenatico, entrambi pluripregiudicati per reati vari.

I due sono stati scoperti e bloccati intorno alle 3 del mattino di lunedì 23 novembre in viale Roma, all’altezza dell’incrocio con viale della Repubblica; erano già saliti a bordo di un furgone, tentando invano di metterlo in moto e procurando al mezzo ingenti danni. Il senegalese, una volta fermato, ha tentato anche di divincolarsi, spintonando, minacciando, insultando e urlando nei confronti dei militari, quindi è stato arrestato anche per minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale.

Contattato il PM di turno nella persona della dott.ssa Laura Brunelli, la stessa, concordando pienamente con le risultanze investigative, ha disposto che il senegalese fosse trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando dei Carabinieri, mentre l’altro agli arresti domiciliari nell'abitazione della propria compagna italiana, residente a Cesenatico, entrambi in attesa del processo per direttissima, svoltosi ieri mattina, all’esito del quale gli arresti sono stati convalidati ed i due rimessi in libertà. Così come disposto dal Tribunale di Forlì, C.A. (difeso dall’Avv. Federico Bosi) è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana al Comando Stazione, mentre l’altro (difeso dall’Avv. Francesco Furnari) è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Cesenatico e di permanere in casa dalle ore 21.00 alle 8.00 di ogni giorno.

All’esito di ulteriori indagini, C.A. è stato denunciato anche per ricettazione ed invasione di terreni ed edifici. Lo stesso, infatti, è stato trovato in possesso delle targhe di un’autovettura, oggetto di furto da un’abitazione di viale dei Mille (già rinvenuta nei pressi ed immediatamente restituita alla proprietaria), nel corso della nottata di venerdì 17 ed è emerso che negli stessi giorni abbia occupato abusivamente un’abitazione disabitata, sita nella medesima via.