Civitella di Romagna riapre il Teatro Golfarelli

Domenica 16 Ottobre 2016 - Civitella di Romagna

Terminato il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione ieri sera, 15 ottobre, ha riaperto lo storico Teatro Golfarelli. All'interno la gallery con le foto della cerimonia di riapertura

Riaperto ieri sera, 15 ottobre, terminato il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione, il Teatro Golfarelli di Civitella di Romagna. All’inaugurazione, oltre al sindaco comunale del sindaco Claudio Milandri, ha partecipato anche il deputato forlivese Marco Di Maio. Presentata la prima iniziativa: la mostra con tutte le foto storiche scattate all'interno del Golfarelli "Civitella a teatro", che sarà inaugurata il prossimo 29 ottobre.

 

La Storia

Sin dalla metà del '700 Civitella aveva un suo teatro costruito dalla famiglia Golfarelli. Nei primi anni dell'800, Lorenzo Golfarellì decise di rinnovarlo chiamando l'architetto Giuseppe Missirini che il10 marzo 1810, fece un primo sopraluogo, riproducendo il modello a "U" di un tempo. Il 5 maggio 1811 presentò il suo progetto che consisteva in una cavea a ferro di cavallo. Il teatro fu ultimato nei primi mesi del 1825, fu inaugurato l'8 maggio con la compagnia teatrale Sarsilli, nell'estate 1827 vi recitarono le compagnie Domenicani, Mascherpa ed il civitellese Gattinelli.

 

Fu dedicato a Napoleone Buonaparte, per la presa di Mosca del 14 settembre 1812. Fu in seguito abbellito da Silvio Gordini (1849-1927) con decorazioni consistenti in stucchi, dorature e motivi floreali. Sempre del Gordini erano i 2 medaglioni dipinti sul soffitto con l'effige dì Vittorio Alfieri e Carlo Goldoni.

 

Nel 1857 fu costituita la "società perpetua del Teatro Golfarelli" composta da 23 soci palchettisti che ne gestivano la vita. Sino alla prima metà del '900 vi si svolgevano commedie, recite, feste da ballo, comizi anche di famosi politici di allora come: il socialista Benito Mussolini, Torquato Nanni, gli onorevoli Genunzio Bentini, Camillo Prampollni e molte altre personalità. T

 

Durante la seconda guerra mondiale il teatro fu occupato dalle truppe tedesche che ne fecero un deposito. Nel dopoguerra tornò a rivivere una seconda giovinezza con feste, veglioni e varie rappresentazioni.

 

Nella notte del 5 marzo 1970 all'interno del teatro scoppiò un incendio che lo danneggiò fortemente causando anche il crollo del soffitto. In seguito fu restaurato con criteri che ne hanno stravolto la tlpologla originale. È stato operativo sino alla metà degli anni '90 dove si esibirono anche Fred Bongusto, Orietta Berti e l'orchestra Casadei.

 

Caduto in disuso il Teatro è rimasto abbandonato al suo destino fino ad oggi quando l'amministrazione comunale ha deciso di riportarlo agli antichi splendori.