CNA Colline forlivesi: il 27 dicembre in piazza a Modigliana al “Zoc ed Nadel”

Domenica 24 Dicembre 2017 - Modigliana
Il rogo in piazza a Modigliana del zoc ed Nadel

Mantenere vivo lo spirito della tradizione locale è la principale motivazione alla base della presenza di dell'organizzazione dell'artigianato e della piccola impresa

Come ogni anno torna a Modigliana “Zoc ed Nadel”, un rito che risale al 274 dopo Cristo: festeggiamento del Sole tramite accensione di un ceppo di quercia che arde per dodici giorni. Alla tradizionale festa di Modigliana, dalle 19,30 in poi di mercoledì 27 dicembre, in Piazza Matteotti, CNA Forli-Cesena - Area Colline forlivesi offrirà degustazioni di produzioni alimentari tipiche. L'organizzazione, infatti, è da tempo impegnata in materia di valorizzazione territoriale, tramite il marchio collettivo di qualità “Forlì-Cesena Cuore Buono d’Italia” che veicola, oltre ad una indicazione geografica, anche una offerta di prodotti specifici della nostra realtà.

Promuovere e valorizzare il territorio, significa anche non abbandonare le tradizioni che lo caratterizzano, pure in un’epoca nella quale il concetto di innovazione è dominante. Anzi, forse il vero “valore” territoriale si trova proprio nel connubio tra passato e futuro: è questo concetto combinato che rende un luogo veramente interessante, da visitare e da consumare, perché “quel” passato è unico, è solo lì! Questa è la ragione principale alla base della partecipazione della CNA alla tradizionale festa di Modigliana; dalle 19,30 in poi di mercoledì 27 dicembre, in Piazza Matteotti, CNA Forli-Cesena - Area Colline forlivesi offrirà degustazioni di produzioni alimentari tipiche, rientranti nel pacchetto dei prodotti del Cuore Buono.

CNA Forlì-Cesena, infatti, è da tempo impegnata in materia di valorizzazione territoriale, tramite il marchio collettivo di qualità “Forlì-Cesena Cuore Buono d’Italia” che veicola, oltre ad una indicazione geografica, anche una offerta di prodotti specifici della nostra realtà. L'organizzazione dell'artigianato e della piccola impresa ha voluto aggiungere, in occasione del periodo natalizio, oltre al significato insito nella componente festaiola e nella riproduzione di un rito che risale al 274 dopo Cristo - festeggiamento del Sole tramite accensione di un ceppo di quercia che arde per dodici giorni - anche quello relativo alla promozione di un territorio ricco di storia, arte e cultura.