Cominciato il Festival Internazionale del Cibo di Strada a Cesena: c'era anche Rai1

Sabato 7 Ottobre 2017
Rai 1 al Festival del Cibo di Strada a Cesena

Al 10° appuntamento del famoso festival (6, 7 e 8 ottobre) si è partiti con le riprese televisive in diretta dell'emittente televisiva

È cominciato ieri il Festival Internazionale del Cibo di Strada a Cesena, che proseguirà da mezzogiorno fino a sera anche nelle giornate di oggi, sabato 7, e di domani, domenica 8 ottobre. Le telecamere di Rai 1 hanno ripreso in diretta alcuni cibi del Festival con la trasmissione La Vita in Diretta, nella rubrica di cucina condotta da Federica De Denaro. 

 

Cesena sempre più capitale del cibo di strada

 

E' qui infatti che dal 2000 si tiene la prima, originale e unica manifestazione su questo tipo di gastronomia, il Festival Internazionale del Cibo di Strada. Per la sua decima edizione il Festival si terrà nella prestigiosa cornice di Piazza del Popolo e Piazza Amendola, nel centro storico di Cesena. L’accesso all’area del Festival è libero, senza biglietto di ingresso. Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti il Festival, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes ed Eventi in Itinere, torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da svariati paesi: dal Messico all’India, dalla Grecia al Giappone, fino al Marocco, al Perù e all’Argentina. Ci saranno naturalmente molte regioni italiane rappresentate con il loro buonissimi cibi di strada, dall’Abruzzo alla Sicilia, dalle Puglie alla Toscana, fino alle Marche, alla Campania, alla Liguria e all’Emilia-Romagna.

 

Oltre ai cibi anche birre, vini e Talk Food

 

Oltre ai cibi di strada ci sono birre, vini e bevande provenienti dai paesi partecipanti, una “Street Food Truck Area” e tanto altro ancora. Il Festival sarà arricchito anche da incontri, Talk Food, degustazioni, esposizioni, animazioni, musica, teatro di strada e officine gastronomiche con laboratori veri e propri sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo. Al Festival è presente anche il Perù, che sarà protagonista anche dell’incontro di sabato, alle ore 11,30 nell’area Festival con “Arroz Chaufa” Laboratorio, incontro con i produttori peruviano e degustazione (a cura di Chef Kumalè). Sabato pomeriggio, alle ore 15 si terrà invece l’incontro “Cibo di Strada: cos’è, da dove viene e dove sta andando” - Il Festival che ha dato per primo il giusto valore a questo straordinario tipo di cucina, pone una riflessione sul dilagare di quella che ormai è divenuta una moda banalizzante. Ne parlano: Raffaela Donati - Presidente Slow Food Emilia-Romagna, consigliere nazionale Slow Food Italia. Vittorio Castellani aka Chef Kumalè - giornalista e scrittore, gastronomade. Stanislao Porzio - giornalista e scrittore, autore di libri sul Cibo di Strada. Esmeralda Giampaoli - presidente nazionale Fiepet-Confesercenti. Giampaolo Angelotti - presidente nazionale Fiesa-Confesercenti.

 

Ma parliamo della cucina di strada peruviana. Si dice che Lima sia la capitale gastronomica di tutta l'America, dato che in quella città convergono i migliori sapori del Perù. In effetti, l'antica cucina coloniale peruviana acquisisce la sintesi di cucina pre-ispanica con quella spagnola, con le sue sfumature di cucina africana e moresca viene rinnovata agli inizi dei secoli XIX e XX per opera e invenzione degli immigranti italiani, cinesi e giapponesi, che resero la cucina peruviana più moderna e leggera. Troviamo un'arte culinaria originale ma non propriamente etnica, con favolosi piatti che non hanno nulla da invidiare alle migliori cucine del mondo. La felice mescolanza tra la sofisticata gastronomia europea medievale e con l'energica e salutare cucina pre-ispanica e creola, utilizza prodotti come le patate, il mais, l'olluco (altro tubero latinoamericano), e molti cereali. Dall'Africa arrivò il modo di fare i ripieni e i dolci, preparati anche nei conventi. Secoli più tardi, la cucina peruviana beneficiò ancora della raffinatezza della cucina francese e di quella italiana, della saggezza dei cinesi nella preparazione dei piatti, e della rigorosità e creatività della cucina giapponese. Tra i piatti proposti al Festival in omaggio alla cucina peruviana ci saranno le empanadas - una sorta di panzarotto di pasta, ripieno di carne o di formaggio o verdure. “Palm Oil Free” – Al Festival non si usa olio di palma.

 

Per informazioni sul Festival

 

www.cibodistrada.com

www.confesercenticesenate.com

facebook.com/festivalcibodistrada