Danni da grandine nella notte di Pasqua, bilancio pesante nelle campagne di Forlì e Cesena

Martedì 18 Aprile 2017 - Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Tredozio
Temporali e grandine hanno colpito il territorio forlivese e cesenate nella notte tra Pasqua e Pasquetta (foto d'archivio)

Bomba d'acqua e ghiaccio ha colpito l'intera provincia dopo un mese di marzo con precipitazioni quasi azzerate rispetto alla media. La Coldiretti sta analizzando la situazione sul campo

Raffiche di vento fino a 80-100 chilometri sulla costa, ma soprattutto intense grandinate nell'entroterra forlivese e soprattutto cesenate. La nottata di Pasqua ha portato maltempo sull'intero territorio provinciale con temporali e grandine che, insieme a vento forte, hanno colpito a macchia di leopardo le campagne che si trovano ben oltre lo stato di risveglio primaverile, con verdure nei campi e frutti sugli alberi in pieno ingrossamento alla luce di una stagione piuttosto precoce, caratterizzata sinora da temperature ben oltre la media. E’ quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti Forlì-Cesena in merito ai danni provocati dall'ondata di maltempo simbolo di una stagione schizofrenica, caratterizzata sinora da una lunga assenza di pioggia e dall'allarme siccità.

«Le nostre campagne attendevano con ansia un po' di pioggia e invece, putroppo, è arrivata soprattutto la grandine, nell’attuale fase stagionale l’evento più temuto dagli imprenditori agricoli», commenta con rammarico il presidente Coldiretti Forlì-Cesena Andrea Ferrini.

A marzo la temperatura è stata di ben 2,5 gradi superiore alla media del periodo di riferimento, mentre le precipitazioni sono praticamente dimezzate (-54%) ma la pioggia, che è importante per dissetare i campi resi aridi dalla siccità, per essere utile deve cadere in modo costante e leggero mentre i forti temporali della serata di Pasqua, accompagnati da grandine, non hanno fatto altro che aggravare i danni già fatti dalla siccità.

La prima linea temporalesca della notte tra domenica e lunedì ha interessato la costa, Cesenatico, Gatteo e Bellaria in particolare, poi si è spinta fino a San Giorgio di Cesena sino a terminare nel Riminese, in particolare nella zona di Villa Verucchio, con grandinate rapide ma intense e vento molto forte. Una successiva linea temporalesca ha poi colpito la pianura a nord e ad est di Forlì, portando grandine a Forlimpopoli, Santa Maria Nuova poi su fino a San Vittore di Cesena e Montiano. La terza e ultima fase si è abbattuta sull’appenino forlivese, in particolare tra Modigliana e Tredozio per poi scendere verso Portico, San Benedetto e Premilcuore.

«Al momento – aggiunge Ferrini - sono in corso rilevamenti in campo al fine di accertare le eventuali perdite economiche e fondiarie. Invitiamo tutti gli associati a fornire segnalazioni presso i nostri uffici, necessarie per attivare tutte le procedure del caso».