Droga: stroncato giro di marijuana tra Forlì e Roma, arrestate 7 persone

Giovedì 8 Giugno 2017 - Forlì, Meldola
Foto di repertorio

Operazione dei carabinieri della compagnia Cassia, coadiuvati dai militari di Meldola, per smantellare un'organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti

E' di sette arresti il bilancio di un'operazione dei carabinieri che hanno smantellato un giro di spaccio di stupefacenti tra Roma Nord e Forlì. I carabinieri della compagnia Cassia, coadiuvati dai carabinieri di Meldola, al termine di un'indagine coordinata dal Gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti della Procura di Roma, diretto dal procuratore aggiunto Lucia Lotti, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 persone. Tre sono finiti in carcere, 4 agli arresti domiciliari mentre a uno è stato notificato l'obbligo di presentazione agli uffici della polizia giudiziaria. 

Sono ritenuti responsabili, in concorso, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di marijuana. 

Come spiega un comunicato dell'Arma, l'attività investigativa, durata 6 mesi, che ha visto l'iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone, ha permesso di infliggere un ulteriore colpo al fenomeno illecito dello spaccio di stupefacenti a nord della Capitale e nelle zone limitrofe, ricostruendo uno spaccato quotidiano dell'attività criminosa posta in essere da un gruppo di giovani ragazzi, perlopiù di nazionalità italiana. Il sodalizio, con base nel quartiere di Roma "Prima Porta", era capace di gestire un importante volume d'affari, nell'ordine di migliaia di euro, attraverso la vendita di diversi chilogrammi di marijuana al mese.

L'indagine ha permesso di individuare un giovane romano quale referente principale del gruppo, che si avvaleva, da un lato, di persone fidate con il compito di "corrieri" per l'acquisto delle partite dal canale ostiense e la successiva distribuzione, dall'altro, di altri piccoli gruppi di spaccio che gestivano il traffico locale e la vendita al dettaglio. È stato un sequestro operato nel mese di marzo del 2016, nel comprensorio di Prima Porta, a far scattare l'attività investigativa, nella cui circostanza venne rinvenuto ben 1 chilogrammo di marijuana lanciato da un'auto in corsa, che faceva perdere le proprie tracce alla vista delle forze dell'ordine. Nel corso dell'indagine è stato possibile riscontrare come gli indagati, per evitare che le forze dell'ordine potessero seguire i loro movimenti ed individuare sia il loro canale di approvvigionamento che la loro rete di spaccio, adottassero numerosi stratagemmi, come l'utilizzo un linguaggio criptato nel corso delle conversazioni, di schede telefoniche intestate ad utenti fittizi ovvero cambi di tragitti o dei mezzi di trasporto per impedire pedinamenti, che comunque non gli sono valsi l'impunità.
Numerosi giovani provenienti da diversi quartieri a nord di Roma sono risultati i principali acquirenti dello smercio di marijuana, per lo più appartenenti alla rete di amicizie e conoscenze dei giovani pusher, di età compresa tra i 20 ed i 35 anni. La fiorente ed intensa attività illecita del gruppo scoperto dai carabinieri non era posta in essere solo nei quartieri di Roma Nord, anzi cospicui affari derivavano dalla vendita della droga ad uno degli arrestati residente nella zona di Forlì, il quale ne ordinava ingenti quantitativi per rifornire i locali della movida notturna forlivese ove lo stesso prestava la sua attività lavorativa.
Durante le indagini i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato in flagranza di reato altre 7 persone, segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti 10 assuntori abituali e sequestrato complessivamente circa 1900 gr. di marijuana ed una serra composta da una ventina di piante di marijuana.