Editoria, Molea (Scelta Civica): "Buona notizia l'arrivo dei contributi ma bilanci ormai straziati"

Venerdì 22 Dicembre 2017
Bruno Molea, deputato forlivese

Il deputato forlivese, anche vice presidente della commissione cultura alla Camera, commenta la recente erogazione dei contributi per il 2016

«Contributi finalmente certi all’editoria, ma i bilanci sono ormai straziati: molte testate, nell’attesa per la salvezza, sono morte e molti posti di lavoro sono andati persi. Ora si prosegue sotto una buona stella e il merito è della recente norma per l’editoria». Il deputato forlivese Bruno Molea, anche vice presidente della commissione cultura alla Camera, commenta così la recente erogazione dei contributi per il 2016 all’editoria. 

«Quei fondi sono finalmente certi in virtù della legge sull’editoria e solo nel territorio romagnolo sono stati in grado di dare respiro a diverse testate, dalla storia e dal valore sociale importante - commenta l’onorevole Molea - ma non posso dimenticare le battaglie di chi quella legge voleva osteggiarla pure a scapito di posti di lavoro e del valore altissimo della pluralità di informazione. Ora, sia chiaro: quei contributi non sono la salvezza. Nell’attesa che il fondo dell’editoria riprendesse forma, dopo un decennio di decurtazioni e promesse vane, molte testate sono morte e molti posti di lavoro sono andati persi, lasciando dietro di sé monopoli dell’informazione o territori addirittura muti se si pensa che le testate che percepiscono i contributi sono per lo più quelle locali, perché cattoliche o edite da cooperative di giornalisti. Quelle rimaste in vita mostrano oggi bilanci straziati e dovranno ricorrere ancora per altro tempo a forme di solidarietà interna per non rischiare altri licenziamenti. Insomma, non è oro quello che luccica, ma i primi contributi certi sono finalmente ossigeno per chi ha sacrificato stipendi e forza lavoro, e linfa vitale per le comunità per le quali il pluralismo dell’informazione è sempre garanzia di democrazia».