Enogastronomia. Predappio fa il tris: tre vini locali incoronati dalla Guida del Gambero Rosso

Mercoledì 10 Ottobre 2018 - Predappio
Alessandro Nicolucci con il Sangiovese Riserva ‘Predappio di Predappio - Vigna del Generale’

Risultato storico per il territorio, che conquista il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri per il Sangiovese di Noelia Ricci, di Stefano Berti e della Fattoria Nicolucci

Tre vini di Predappio si aggiudicano quest’anno il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri nella Guida Vini d'Italia 2019 del Gambero Rosso, una delle più influenti pubblicazioni del settore sia a livello nazionale che internazionale. Si tratta di Romagna Sangiovese Predappio Godenza 2016 - Noelia RicciRomagna Sangiovese Superiore Bartimeo 2016 - Stefano Berti e Romagna Sangiovese Superiore Predappio di Predappio Vigna del Generale Riserva 2015 - Fattoria Nicolucci.

In totale, sono 14 i vini dell’Emilia Romagna ad aver ottenuto quest’anno i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento attribuito dalla Guida ai vini che si sono distinti per la loro qualità. Di questi, 6 sono vini Sangiovese, di cui ben 3 di Predappio. Un risultato storico e molto importante che, al di là di premiare il singolo produttore, è un indicatore significativo del lavoro intrapreso dal territorio nella valorizzazione della propria vocazione vinicola, in particolare per quanto riguarda il Sangiovese.
 
I produttori che si sono aggiudicati i Tre Bicchieri sono stati definiti dalla Guida “realtà che giocano a definire la Nuova Romagna del vino”. I commenti per questo storico risultato sono, ovviamente, all’insegna della grande soddisfazione.
 
“Siamo soddisfatti – dice Marco Cirese dell’azienda Noelia Ricci - di aver ottenuto i Tre Bicchieri con il nostro CRU, Sangiovese Godenza 2016.  È il quarto anno consecutivo per Noelia Ricci. Un riconoscimento importante per un progetto come il nostro, nato appena cinque anni fa da una zonazione di 7 ettari nella parte alta della Tenuta Pandolfa, quella più vocata per il SangioveseUn risultato come questo era inimmaginabile quando siamo partiti. Stiamo facendo un grandissimo lavoro, in un territorio ancora poco conosciuto. Premi come questo ci danno forza, ci aiutano a capire che anche se siamo all’inizio di una sfida importante, la strada è quella giusta”.
 
Gli fa eco Stefano Berti: “Avevamo ottenuto i Tre Bicchieri per la prima volta nel 2003 con la nostra Riserva, il Calisto, primo Sangiovese di Romagna Doc ad aggiudicarsi questo riconoscimento. A distanza di 16 anni viene premiato il nostro Sangiovese Doc più semplice e immediato, il Bartimeo. Questo ci rende grati e felici, consapevoli che ogni nostro vino è frutto di un lavoro artigianale e quotidiano. Come presidente dell'Associazione Terre di Predappio sono entusiasta che tre aziende socie abbiano avuto i Tre Bicchieri, segno di un territorio che negli ultimi anni sta dando frutti straordinari e che ambisce a portare il Sangiovese ai più alti livelli qualitativi sia in Italia sia all'estero”. 
 
Da diversi anni - afferma Alessandro Nicolucci - ormai il Sangiovese Riserva ‘Predappio di Predappio - Vigna del Generale’ viene recensito ai massimi livelli sulle principali guide del settore. È con immenso orgoglio e piacere veder crescere la considerazione dei nostri Sangiovese di Predappio agli occhi di consumatori, appassionati, giornalisti e addetti al settore di fuori regione ed anche internazionali”.
 
Anche il Sindaco di Predappio, Giorgio Frassineti, ha commentato con grande soddisfazione il risultato raggiunto: “All’interno del prestigioso premio del Gambero Rosso, su sei vini Sangiovese premiati nella Regione Emilia Romagna, tre provengono da Predappio. Tali numeri non rappresentano un caso fortunato. Al contrario, sono il risultato di uno sforzo più che decennale per la produzione di grandi vini sangiovese. Siamo di fronte ad una rinascita di questo prodotto che di Predappio ne è il simbolo. Stiamo assistendo all’affermazione di un movimento vitivinicolo importante, che farà parlare tanto di sé in futuro. Grazie di cuore ai nostri produttori, coraggiosi e tenaci. Questo riconoscimento, infatti, è un premio che va a chi lavora la terra e lotta, tra mille difficoltà, per il bene collettivo ed il progresso culturale ed economico della nostra comunità. I nostri vini dell’Associazione Terre di Predappio sono produzioni eccellenti, in grado di competere sul mercato, ed oggi, con questo riconoscimento, si rafforza il valore alle nostre politiche di promozione, valorizzazione e tutela del territorio e delle produzioni di qualità”.
 
La Guida Vini d’Italia 2019 del Gambero Rosso sarà presentata a Roma sabato 27 ottobre.