Entrano di notte in piscina e la danneggiano, denunciati sei giovani di Modigliana

Giovedì 10 Agosto 2017 - Modigliana
Foto d'archivio

Bravata nella notte fra sabato 5 e domenica 6: denuncia per invasione di edifici pubblici, danneggiamento, imbrattamento e disturbo della quiete pubblica in concorso

Una bravata compiuta la notte tra sabato 5 e domenica 6 agosto scorso è costata una denuncia a piede libero per sei giovani di Modigliana, tutti di età compresa tra i 19 e 20 anni. La comitiva, dopo aver trascorso la serata ad una festa, nel corso della notte decideva di raggiungere la piscina comunale di Modigliana, scavalcando la recinzione e rendendosi poi protagonista di una serie di comportamenti in violazione della legge.

In particolare - come spiega un comunicato dell'Arma - i sei giovani nella struttura facevano il bagno, ma infrangevano anche diverse bottiglie di birra che avevano con loro, lanciavano sedie in acqua, defecando a bordo vasca, oltre a recare con i loro schiamazzi disturbo al riposo degli abitanti della zona.

La bravata aveva fine solo quando qualcuno dei residenti, verso le 4 del mattino, urlava di smetterla e che avrebbe chiamato i Carabinieri. Al mattino,  la piscina è rimasta chiusa per permettere ai gestori il ripristino della struttura, gravemente compromessa dall’irruzione notturna. La responsabile, la stessa mattina, formalizzava alla locale stazione dei Carabinieri denuncia contro ignoti.

Dopo un sopralluogo, i militari recuperavano e sottoponevano a sequestro una scarpa ginnica persa, probabilmente durante la fuga, da uno degli autori, che poi sempre nella stessa giornata tentava di porre rimedio al misfatto, presentandosi spontaneamente all'impianto, dove si rendeva disponibile anche a prestare gratuitamente il suo operato a titolo di risarcimento per i fatti commessi.

Non è stato particolarmente difficile per i Carabinieri identificare anche gli altri componenti del gruppo, anche in base alle testimonianze raccolte dagli abitanti della zona. Al termine degli accertamenti, la denuncia per invasione di edifici pubblici, danneggiamento, imbrattamento e disturbo della quiete pubblica in concorso.