Frassineti (URF): "Tari corretta: quota variabile una sola volta"

Giovedì 16 Novembre 2017 - Predappio
Giorgio Frassineti

Il sindaco di Predappio chiarisce la posizione dell’Unione della Romagna Forlivese in merito agli errori di calcolo della quota variabile della Tari

Il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, che dallo scorso luglio ha assunto anche l’incarico di presidente dell’Unione della Romagna Forlivese, fa chiarezza sul tema Tari, dopo le notizie su errori nel calcolo della quota variabile riportati in questi giorni dalla stampa nazionale.

Frassineti comunica la corretta applicazione della quota variabile esclusivamente in relazione all’abitazione e non alle pertinenze, così come calcolata dall’Ufficio associato Tari internalizzata di Comuni di Bertinoro, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola-Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano e Santa Sofia. “Nella determinazione delle tariffe l’Amministrazione deve tener conto dei criteri del DPR n. 158 del 1999, il quale articola la tariffa - spiega Frassineti - in una componente fissa, da moltiplicarsi per i metri quadrati occupati, e in una componente variabile, collegata al numero degli occupanti, che dipende dai quantitativi dei rifiuti prodotti dalla singola utenza, presuntivamente collegati al numero dei componenti”.


In presenza di un’abitazione e delle relative pertinenze autonomamente accatastate, le Amministrazioni dei Comuni di Bertinoro, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola-Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano e Santa Sofia, hanno scelto di computare la quota variabile una sola volta, mentre la quota fissa è stata applicata alla sommatoria dei metri quadrati occupati, considerando anche le pertinenze. “Negli avvisi di pagamento emessi - conclude - non si sono mai verificati duplicazioni di tassazione o addebiti ingiustificati. Le tariffe applicate sono regolarmente pubblicate sul sito internet dei singoli Comuni, e possono essere riscontrate con gli avvisi già in possesso dei contribuenti”.