Gli olivicoltori del forlivese e del cesenate alla manifestazione 'Salva Olio' giovedì 29 a Firenze

Mercoledì 28 Settembre 2016 - Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Tredozio
Foto d'archivio

Mobilitazione nazionale per difendere il vero olio extravergine made in Italy, centinaia di agricoltori dalla Romagna al capoluogo toscano contro truffe, inganni e concorrenza sleale

Inizia la raccolta delle olive in Italia, ma migliaia di agricoltori con i trattori sono pronti a lasciare le campagne per difendere il prodotto più rappresentativo della dieta mediterranea nella Giornata nazionale dell’extravergine italiano, in programma domani, giovedì 29 settembre, dalle 8.30 dentro e fuori il Mandela Forum di Firenze. Nel capoluogo toscano arriveranno migliaia di agricoltori anche dall’Emilia Romagna, regione che vanta l’olio Dop “Colline di Romagna”. A Firenze non mancheranno di far sentire la propria voce anche centinaia di olivicoltori provenienti proprio dalle colline di Forlì-Cesena, prezioso 'serbatoio' della Dop extravergine romagnola realizzata con le pregiate varietà correggiolo e leccino.

Concorrenza sleale, speculazioni, mancanza di trasparenza, truffe ed inganni, mettono a rischio il futuro del simbolo della dieta mediterranea Made in Italy e gli olivicoltori non ci stanno.

Ci saranno il premier Matteo Renzi insieme al ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Governatore della Toscana Enrico Rossi e il Sindaco di Firenze Dario Nardella accolti dal presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e l’intera giunta nazionale.

Per la prima volta sarà gustato l’olio nuovo dell’annata 2016/2017, proveniente anche dalle colline di Forlì-Cesena, con le valutazioni di esperti assaggiatori e saranno anche rese note le prime previsioni produttive in Italia per la raccolta di quest’anno, con una partecipata spremitura in piazza.

Sarà anche l’occasione per conoscere nelle specifiche proprietà dal vivo la produzione nazionale che puo’ contare sul maggior numero di olio extravergine a denominazione in Europa e sul più vasto patrimonio di varietà di olive del mondo. Non mancherà poi un focus sulle truffe dell’olio con la dimostrazione pratica delle frodi e degli inganni più frequenti in Italia e nel mondo. Le molteplici proprietà dell’olio di oliva saranno infine oggetto dell’open space dedicato all’innovazione con eclatanti curiosità dalla cucina alla tecnologia, dai nuovi prodotti alla cosmetica fino all’olio di oliva più costoso al mondo.

Su twitter l’hashtag è #salviamogliulivi