Il ristorante Casa Artusi a Forlimpopoli cambia gestione: passa a Venerina Giangrasso

Mercoledì 27 Dicembre 2017 - Bertinoro, Forlimpopoli
Venerina Giangrasso, insieme ai figli Andrea e Ilaria Erbacci

Dal 1992 si occupa della locanda della Fortuna di Bertinoro, affiancata da diversi anni dai figli Andrea e Ilaria Erbacci

Verrà affidata a Venerina Giangrasso, assieme ai figli Andrea e Ilaria Erbacci, della locanda della Fortuna di Bertinoro, la gestione del Ristorante Casa Artusi di Forlimpopoli. L'assemblea dei soci di Casa Artusi - come riporta l'agenzia Ansa - ha approvato il 22 dicembre il lavoro della commissione di esperti nominata per l'affidamento del ristorante, dopo che gli attuali gestori, Andrea Banfi e Jamila Khaled, dopo 10 anni di lavoro, avevano comunicato la volontà di terminare la loro attività a dicembre 2017.

Venerina è molto conosciuta a Bertinoro perché gestisce la Locanda della Fortuna dal 1992 e a lei, da diversi anni, si sono affiancati il figlio Andrea e la figlia Ilaria.

Il Presidente Giordano Conti ritiene che la famiglia bertinorese possa portare al Ristorante di Casa Artusi nuove energie per continuare nella promozione della cultura e della gastronomia legata, in nome di Artusi, al territorio e alle sue migliori tradizioni.

Soddisfatto anche il primo cittadino, Mauro Grandini, che dichiara: “Conosco Venerina e la famiglia, mi piace il rispetto e la conoscenza dei prodotti che mostrano anche nel racconto semplice e chiaro quando ospitano i clienti alla loro tavola. E’ quanto, oltre al buon cibo, ci aspettiamo al convivio del Ristorante di Casa”.

 

“E’ stato soprattutto mio figlio Andrea che ha voluto affrontare questo nuovo progetto - spiega Venerina Giangrasso - di cui sentiamo tutto il peso e la responsabilità: quella del Ristorante Casa Artusi è una vera e propria scelta di vita che unisce e impegna la famiglia tutta. Metteremo a servizio la nostra esperienza e la voglia che non ci abbandona mai di imparare sempre cose nuove per proporre il meglio del nostro territorio. Contiamo, anche grazie all’attuale personale di sala e di cucina che manterremo in servizio, e con l’aiuto per qualche mese di Andrea Banfi che ringraziamo per essersi reso disponibile, di riaprire indicativamente verso la metà di febbraio”.