Indagini sui compensi CdA Livia Tellus, il sindaco di Forlì: "Piena disponibilità e collaborazione"

Mercoledì 15 Novembre 2017 - Forlì
Il sindaco di Forlì, Davide Drei

Dichiarazione di Drei dopo gli avvisi di garanzia, per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio, inviati dalla procura al direttore generale Vittorio Severi e a Gianfranco Marzocchi, presidente della società che controlla le partecipate dei comuni dell'unione

"Piena disponibilità e collaborazione allo svolgimento delle indagini, come già ho avuto modo di fare nei mesi scorsi". Lo ha detto il sindaco di Forlì, Davide Drei, in merito agli avvisi di garanzia, per l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio, inviati dalla locale procura al direttore generale del comune forlivese, Vittorio Severi, e al presidente di Livia Tellus, società che controlla le partecipate dei comuni dell'unione, Gianfranco Marzocchi. 

"Ci tengo a ribadire - ha aggiunto Drei - che le scelte adottate in materia di compensi degli amministratori della holding e delle partecipate, sono sempre state finalizzate alla diminuzione dei costi complessivi, a totale ed esclusivo beneficio dell'interesse pubblico".

L'indagine verte sui compensi dei componenti il consiglio di amministrazione della holding, aumentati nel luglio 2015 quando Livia Tellus fu chiamata a gestire non solo le partecipate del comune di Forlì, ma anche quella di tutti i 15 i Comuni dell'unione forlivese. Aumenti contestati dalle forze di minoranza, dai revisori del conti del comune di Forlì e, su parere chiesto dallo stesso municipio, dalla procura regionale della Corte dei Conti, anche in base ad un provvedimento governativo che prevede per questo tipo di emolumenti pubblici addirittura una diminuzione del 20%. Livia Tellus ha congelato gli stipendi, cominciando a restituire gli aumenti concessi. La tesi dell'amministrazione forlivese è che la diminuzione del 20% richiesta è stata effettuata sul complesso sui costi dei compensi degli amministratori.