La cooperazione sociale fa sistema a Forlì: nuovi servizi per Domus Coop e Acquacheta

Giovedì 25 Maggio 2017 - Forlì, Tredozio
Domus Coop: il trio Sansavini, Fabbri e Brighi

Sabato 27 maggio in via Tovini l’inaugurazione di Casa Rolando e dell’Orto Sociale

Dare nuove risposte ai bisogni di una società in continuo mutamento puntando su professionalità, qualità del servizio e innovazione. E’ quel che nei suoi 35 anni di storia (festeggiati proprio nei giorni scorsi) ha sempre fatto Domus Coopstorica realtà del non profit forlivese, ancor più convinta nel proseguire su questa strada in virtù della proficua sinergia avviata con una cooperativa sociale molto più giovane come Acquachetacostituita nel 2013 con sede a Tredozio. E’ in programma infatti sabato 27 maggio alle 12, nell’area di via Tovini 1 a Forlì (traversa di via Masetti), la doppia inaugurazione di Casa Rolando e dell’Orto Sociale, i nuovi servizi avviati da queste due imprese su aree di proprietà della Fondazione Educazione e Persona, che saranno presentati dai responsabili dei progetti alle autorità civili e religiose.

Con questa iniziativa Domus Coop apre le porte di Casa Rolando, una comunità educativa integrata per 6 adolescenti con disturbi psichici medio-gravi. «Dopo l’esperienza della comunità educativa integrata San Francesco, ci siamo resi conto della necessità, manifestata anche da più parti, di accogliere altri ragazzi con problemi psichici - spiega Angelica Sansavini, presidente di Domus Coop -. E’ sorta così l’urgenza di dilatare questo tipo di accoglienza, soprattutto per la parte femminile alla quale sarà dedicata Casa Rolando che sorge proprio accanto a Casa San Francesco».

Sei camere da letto singole, spazi di condivisione per la vita comune, un ampio giardino circostante, Casa Rolando entrerà in funzione dalla prossima settimana, quando arriveranno i primi ospiti inviati dalle Aziende sanitarie e dai Servizi sociali delle regioni con cui Domus Coop collabora. Al suo interno vi lavoreranno 11 persone coordinate dalla responsabile di struttura Beatrice Brighi.

«Questi ragazzi - continua Angelica Sansavini - saranno seguiti con percorsi individuali, perché la loro condizione richiede un’attenzione specifica alla singola persona». Per quanto riguarda il nome della struttura, «il richiamo è al beato Rolando Rivi – aggiunge la presidente -, un giovane seminarista di 14 anni martire per la fede nel Dopoguerra, la cui reliquia si trova nella chiesa di Coriano di Forlì alla quale la nostra realtà è molto legata».

A qualche centinaio di metri da Casa Rolando, su un’area agricola di 2 ettari concessa in comodato gratuito dalla Fondazione Educazione e Persona, sorge l’Orto Sociale di Acquacheta, dove nella stagione produttiva lavorano i richiedenti asilo ospitati dalla cooperativa sociale a Forlì; a trasmettere il sapere contadino e insegnare le tecniche di coltura orticola ai migranti, sono alcuni pensionati del gruppo socio-culturale della Misericordia di Portico di Romagna, che gestiscono l’Orto Sociale.

«Questo progetto – spiega Mirko Betti, presidente della cooperativa sociale Acquacheta – rientra nell’ambito del bando ‘Generazione Over’ della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ed è stato pensato per offrire un’opportunità di lavoro ai migranti che ospitiamo. L’anno scorso siamo riusciti a soddisfare le esigenze nel consumo di verdura dei 40 ragazzi accolti a Forlì, ma il nostro obiettivo è quello di incrementare la produzione aprendo anche canali di vendita».

Secondo Betti, tra gli obiettivi di un servizio come quello dell’accoglienza ai migranti ci deve essere «l’insegnamento di un mestiere, dando la possibilità a queste persone di imparare un lavoro così da potersi trovare un’occupazione. All’interno della nostra cooperativa sociale abbiamo assunto diversi ragazzi in precedenza accolti come richiedenti asilo».

Ad accomunare i nuovi servizi, Casa Rolando per Domus Coop e Orto Sociale per Acquacheta, c’è infine il sostegno ricevuto dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che ha creduto con forza in questi progetti a favore della comunità assicurando un importante contributo.

 

FOCUS

Domus Coop. Coop opera nel territorio forlivese come soggetto non profit dal 1982, per rispondere al bisogno di educazioneaccoglienza cura minorimammeadulti con disabilità psichica contesto di specifiche comunità residenziali, centri educativi e servizi territoriali, in collaborazione sussidiaria con le famiglie secondo le indicazioni della Dottrina Sociale della Chiesa.

Attualmente in Domus Coop lavorano stabilmente circa 150 persone impegnate soprattutto nell’accoglienza di 100 utenti nel contesto residenziale, quindi nei centri educativi e centri aggregativi pomeridiani che coinvolgono circa 450 ragazzi e infine nelle attività di laboratorio svolte in 100 classi del territorio. Dalla sua nascita fino ad oggi, in Domus Coop hanno lavorato oltre 1100 persone.

Acquacheta. Acquacheta è una cooperativa sociale di tipo A e B con sede operativa a Portico di Romagna, nata nel 2013 per fornire un’opportunità di sviluppo e occupazione al territorio montano dell’area forlivese. Oggi Acquacheta con i suoi 30 dipendenti svolge servizi di pulizia strade e manutenzione del verde pubblico, lavanderia e lavanolo industriale, accoglienza migranti e agricoltura sociale.