Lago di Quarto: la Regione ne decide lo sfruttamento idropotabile e la valorizzazione paesaggistica

Venerdì 22 Dicembre 2017 - Sarsina
Il lago di Quarto nei territori comunali di Sarsina e di Bagno di Romagna

L'Assemblea dell'Emilia-Romagna approva l’ordine del giorno promosso dal consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di testare la fattibilità tecnica, i costi e i benefici del progetto che permetterebbe il recupero, a fini idropotabili, del lago di Quarto (nei territori comunali di Sarsina e di Bagno di Romagna) e ad adottare interventi di recupero per la sua valorizzazione dal punto di vista turistico-ricettivo e paesaggistico. E' stato approvato all'unanimità dall'Assemblea regionale l'ordine del giorno proposto dalla Lega Nord, che ha promesso di "vigilare sull'impegno assunto".

È semaforo verde per l’ordine del giorno promosso dal consigliere regionale della Lega Nord Massimiliano Pompignoli e sottoscritto anche dai colleghi di maggioranza del territorio, che impegna la Giunta Bonaccini "a mettere in campo tutte le azioni necessarie per testare la fattibilità tecnica, i costi e i benefici del progetto che permetterebbe il recupero, a fini idropotabili, dell’invaso di Quarto e ad adottare, contestualmente, interventi di recupero per la sua valorizzazione dal punto di vista turistico - ricettivo e paesaggistico".

Un’iniziativa accolta all'unanimità dall’Aula di viale Aldo Moro durante la sessione bilancio "che mette al centro dell’azione politica di questa Giunta anche il lago di Quarto, di cui da decenni se ne ipotizza uno sfruttamento intensivo per scopi di rifornimento idrico e valorizzazione ricettiva. Quella di Quarto è un’area troppo importante per fare finta di nulla e ignorarne le potenzialità - commenta Pompignoli -; sono certo che la comunione d’intenti che si è raggiunta in aula sull’argomento renderebbe orgoglioso anche il nostro amato sindaco Luigino Mengaccini, che negli anni non ha mai abbandonato il sogno del recupero del lago. Nei prossimi mesi vigileremo sull’impegno assunto dalla Regione Emilia-Romagna e ne verificheremo le iniziative. Per adesso - conclude l'esponente leghista - ci limitiamo a esprimere grande soddisfazione per un documento che ha trovato d’accordo tutti, nessuno escluso".