Lo IOR conferma e incrementa il servizio di accompagnamento dei pazienti di Forlì-Cesena

Giovedì 23 Novembre 2017 - Forlì
I 22 autisti volontari dello Ior trasportano i pazienti cinque giorni alla settimana, con 20 viaggi giornalieri in media

Il presidente Amadori: "Il nostro impegno è quello di dare una risposta tempestiva e sollecita alle varie criticità". E presto arriverà una terza auto per il trasporto dei pazienti di Cesena

L’Istituto Oncologico Romagnolo conferma il suo impegno verso le persone del territorio che lottano contro il cancro e che non possono raggiungere in autonomia i luoghi di cura, annunciando al contempo l’intensificazione del suo servizio di accompagnamento gratuito.

Tale esigenza nasce per rispondere all’emergenza, sollevata proprio dalle persone che usufruiscono di questo servizio, a seguito della scadenza del bando di concessione della ditta che forniva il trasporto ai pazienti di Cesena verso l’IRST IRCCS di Meldola.

“Molte persone, leggendo la notizia comparsa ieri sui principali quotidiani locali – afferma il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – ci hanno contattato perché preoccupati di essere ‘lasciati a piedi’. Comprendiamo l’equivoco e l’apprensione, ma ci teniamo a precisare che ad essere stato soppresso non è il servizio d’accompagnamento fornito dai volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo in collaborazione con l’IRST IRCCS: un servizio che i nostri ventidue autisti portano avanti cinque giorni a settimana con due veicoli dedicati, compiendo in media 20 viaggi al giorno dalle 7 di mattina alle 20 di sera. Sono circa 400 i pazienti che ogni anno si appoggiano a noi: numeri importanti, che ben fotografano l’esigenza del territorio. Per questo motivo ci teniamo a confermare in tutto e per tutto il nostro impegno”.


“I pazienti oncologici di Cesena che non possono contare sul trasporto e l’aiuto dei famigliari hanno comunque diritto ad avere accesso alle migliori cure – gli fa eco il prof. Dino Amadori, Presidente IOR – e non è abitudine dell’Istituto Oncologico Romagnolo entrar nel merito delle motivazioni per cui si crea un’emergenza: il nostro impegno è quello di dare una risposta tempestiva e sollecita alle varie criticità, affiancando le istituzioni pubbliche in tutte quelle che possono essere le eventuali mancanze. Per questo motivo, dalla prossima settimana, lo IOR metterà a disposizione un terzo veicolo dedicato espressamente ai pazienti del territorio di Cesena, di modo che possano continuare il loro percorso di cura”.

Le modalità per contattare il servizio saranno pubblicate sul sito internet dell'Istituto www.ior-romagna.it appena la nuova auto sarà disponibile.