Lugo, atleta ipovedente offeso dopo una gara: la solidarietà del sindaco Davide Ranalli

Lunedì 27 Novembre 2017
Loris Cappanna e Andrea Soldati

L'atleta forlimpopolese ipovedente Loris Cappanna è stato vittima ieri, domenica 26 novembre al termine della gara podistica «Sulle Ali di Baracca» organizzata a Lugo, di offese anonime scritte su un biglietto trovato sull’auto di Andrea Soldati, l'atleta guida grazie al quale riesce a correre nonostante la disabilità, parcheggiata in uno stallo per portatori di handicap: il sindaco Davide Ranalli, a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della comunità lughese, ha inviato una lettera di solidarietà all'atleta.

Questo il testo del biglietto, accompagnato da un tergicristallo divelto: "Un disabile purtroppo non può correre, tu invece corri. Buona disabilità sporco forlivese".

 

A nome di tutta la Città di Lugo, ti scrivo per mandarti il nostro abbraccio, quale gesto solidale in seguito al vergognoso e ignobile episodio di cui sei stato vittima - ha scritto il sindaco Ranalli -. Lugo è una città aperta, solidale, che da sempre crede nello sport e nel suo valore educativo. La nostra condanna al vigliacco atto che hai subito è ferma e totale e siamo certi che lo stesso sentimento di sdegno animi tutta la comunità lughese; il coraggio e la determinazione che hai dimostrato finora nello sport sono gli stessi che hai mostrato a tutti reagendo a queste offese, con un grande esempio di senso civico”.

 

“Caro Loris, con il tuo coraggio hai già vinto la gara più importante, quella della dignità, senza la quale non possono esistere vincitori - conclude il primo cittadino -: l’unico perdente, al contrario, è il vigliacco, anonimo responsabile di un gesto tanto inqualificabile quanto patetico”.