Maltrattamenti ad anziani, Cgil Forlì: "Aspetto odioso, colpire responsabili con massima decisione"

Mercoledì 27 Settembre 2017 - Forlì, Predappio
Foto di repertorio

Il sindacato commenta quanto avvenuto a Predappio: "I tagli per anni al welfare producono disastri come questo"

La notizia dei maltrattamenti sugli anziani ospitati a Predappio si è sparsa subito e porta la Cgil di Forlì a commentare con "la massima preoccupazione". La Camera del lavoro, assieme alla Funzione pubblica della locale Cgil e al sindacato pensionati (Spi), hanno "massima fiducia nell'operato della magistratura", ma chiedono di "accertare rapidamente i fatti e in presenza di possibili responsabilità" che si intervenga "con la durezza del caso impedendo anche che ciò possa ripetersi. L'odioso aspetto dei maltrattamenti verso i più deboli, siano questi anziani, disabili o bimbi, devono essere, se accertati, colpiti con la massima forza e decisione da chi è preposto a ciò". 

La Cgil punta il dito anche contro il "proliferare di strutture private, familiari (o pseudo tali), che operano anche nel nostro territorio e che in qualche modo 'danno risposte' alle famiglie, risposte che le stesse non sono più in grado di offrire" e che "rischiano di demolire il sistema socio-sanitario, pubblico e di qualità, che in questo territorio e in questa regione è stato costruito e consolidato negli anni".

Ma la 'colpa' è anche delle "scelte perpetrate negli anni di tagliare il welfare pubblico: stanno producendo disastri e questo, se accertato, ne è sicuramente parte". La Cgil richiama anche chi ha "responsabilità sulla programmazione sanitaria e socio sanitaria del territorio" al "dovere di rivendicare strumenti di controllo, prevenzione e risorse adeguate, evitando quindi che scaturiscano situazioni e casi di cui si debba far carico la magistratura": qualità del servizio e l'attenzione ai bisogni delle persone sono "inscindibili" dalla "qualità del lavoro e dalle stesse condizioni degli operatori", conclude il sindacato.