Maltrattavano anziani in casa di riposo a Predappio, sospesi direttore sacerdote e collaboratrice

Mercoledì 27 Settembre 2017 - Forlì, Predappio
Foto di repertorio

Gli ospiti dell'Opera San Camillo legati con tende di contenimento ai letti e non solo, senza autorizzazione medica. Operazione della Polizia di Forlì

Maltrattamenti nei confronti di anziani pazienti, ospiti in una struttura socio-assistenziale a Predappio, l'Opera San Camillo. Con questa ipotesi di reato, si legge in una nota della Questura di Forlì rilanciata dalle agenzie di stampa, dalle prime ore di questa mattina (mercoledì 27 settembre) "la Polizia di Stato sta dando esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva della sospensione dall'esercizio del pubblico servizio nei confronti di un sacerdote di 60 anni, direttore di una struttura religiosa-socio assistenziale, e della sua più stretta collaboratrice, una donna quarantenne".

Pazienti legati con tende di contenimento ai letti e non solo, senza autorizzazione medica: per questo motivo i due, viene spiegato, sono "ritenuti, in concorso, responsabili del reato di maltrattamenti nei confronti di anziani pazienti" della struttura.

L'indagine, condotta dai poliziotti del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato con i colleghi della Squadra Mobile forlivese, ha infatti permesso di accertare come gli anziani pazienti fossero sistematicamente sottoposti a pratiche illegali di contenimento, come l'essere legati per ore dai polsi, dalle caviglie o dall'addome a supporti, tipo letti, sedie, termosifoni e divani, che impediva loro di potersi muovere liberamente o di andare in bagno. E' stato dimostrato come gli indagati avessero optato per delle forme abusive di contenimento pur di sopperire alla carenza di personale specializzato ed adibito all'assistenza socio-sanitaria. Sequestrate numerose cartelle cliniche per accertare eventuali falsificazioni, perquisiti tutti i locali della struttura e sentite numerose persone informate sui fatti così da circostanziare le modalità delle pratiche illegali utilizzate. La Polizia di Stato ha provveduto a far nominare un nuovo direttore della struttura.

Il religioso, 60 anni, era direttore della struttura socio assistenziale di Predappio, che fa capo alla Fondazione San Camillo ed ospita una trentina di persone tra anziani e disabili con malattie psichiche. La segnalazione che ha dato il via all'indagine è partita da un dipendente della stessa struttura. 

Ulteriori dettagli sulla vicenda saranno rivelati in una conferenza stampa in programma nella Questura di Forlì.