Metalli pesanti inquinanti nell'organismo dei bambini di Forlì: i risultati del biomonitoraggio

Sabato 17 Marzo 2018 - Forlì
Simone Benini (M5S Forlì)

E' l'esito della indagini di laboratorio eseguite dall’Eurolab di Torino sulle unghie di 200 bambini tra 6 e 9 anni. Il M5S: "Nel 2016 il Pd bocciò la nostra richiesta di finanziare iniziative di questo tipo”

Giovedì 15 marzo sono stati portati all’attenzione dei forlivesi gli esiti dell’iniziativa “Difendiamo l’ambiente con le unghie” promossa dai medici dell’ISDE Ruggero Ridolfi e Patrizia Gentilini, le indagini di laboratorio eseguite dall’Eurolab di Torino sulle unghie di 200 bambini del territorio tra 6 e 9 anni, hanno quantificato la presenza dei metalli pesanti nell’organismo dei bambini, e ne sono stati trovati tanti, segno di un elevato grado di concentrazione in aria e suolo, di materiali inquinanti. Il progetto, completamente autofinanziato, pur essendo estremamente interessante, non ha potuto avere l’investitura di studio analitico, non avendo potuto dotarsi di costosi protocolli di selezione dei campioni necessari come requisito.



“Un'iniziativa lodevole, che, come sempre, parte della società civile nel più ampio disinteresse dell'Amministrazione Comunale - commenta il consigliere comunale Simone Benini del MoVimento 5 Stelle di Forlì, presente alla serata -. Ci stupisce che il sindaco Drei non si senta responsabile del mancato 'appoggio economico' del Comune, e ancor di più stupefacente è la richiesta del segretario del Pd forlivese Zoli di spronare gli amministratori locali ad un maggior impegno, quando in passato proprio il Partito Democratico bocciò una nostra proposta che andava proprio in questo senso”. “Ricordiamo alla maggioranza che governa la città - dice un altro consigliere comunale pentastellato, Daniele Vergini - che già nel marzo 2016, il M5S aveva presentato una serie di emendamenti al bilancio, nei quali si proponeva di impiegare 100.000 euro all’anno per 3 anni per l’istituzione di una rete di monitoraggio e controllo ambientale in collaborazione con l'Università, proprio su queste tematiche. Inutile dirvi che il Pd, compatto, bocciò tutti gli emendamenti, con scuse davvero fantasiose…”.

“Siamo orgogliosi di aver sempre provato, fin dal nostro ingresso in Consiglio Comunale, a portare proposte concrete per muoversi nella direzione di politiche a favore della sostenibilità ambientale - concludono Vergini e Benini -. Riteniamo quindi di grande utilità per la collettività il progetto guidato dal dottor Ridolfi e dalla dottoressa Gentilini per il loro riconosciuto attivismo per l’ambiente e la salute. Una futura Amministrazione comunale guidata dai 5 Stelle non mancherà sicuramente di finanziare iniziative di questo genere, perché la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini sono realmente principi fondanti del nostro Movimento".