Movimento Animalista Emilia-Romagna: presentata "l'Agenda per un paese migliore”

Lunedì 16 Ottobre 2017

Sabato, il 14 ottobre, a Bologna la coordinatrice regionale del Movimento Animalista Erika Delbianco ha presentato l’”Agenda per un paese migliore”, ovvero le linee programmatiche della nuova formazione politica per le elezioni nazionali e i componenti del coordinamento regionale. 

 

I componenti del coordinamento regionale – spiega Erika Delbianco - sono: Roberto De Benedetto, vice coordinatore regionale; Giada Baroni, coordinatrice provinciale Bologna; Raffaella Ferraris: vice coordinatrice provinciale Bologna; Maria Carolina Izzo, tesoriere Bologna; Simona Santoni, coordinatrice provinciale Rimini; Sonia Balzi, vice coordinatrice provinciale Rimini; Donatella Camporesi, coordinatrice provinciale Forlì–Cesena; Silvia Casadei, coordinatrice provinciale Ravenna; Silvia Pacher, coordinatrice provinciale Modena; Catia Cremonini, vice coordinatrice provinciale Modena; Alice Salinardi, coordinatrice provinciale Ferrara; Crisitina Orlandini, coordinatrice provinciale Parma; Valentina Pomponio, coordinatrice provinciale Reggio Emilia; Angelo Sessa, vice coordinatore provinciale Reggio Emilia”.

Buona parte delle azioni proposte nelle linee programmatiche – continua la coordinatrice regionale del Movimento Animalista - che saranno approfondite da appositi comitati tematici, sono dedicate alla tutela degli animali e corrispondono a progetti di legge già depositati dal presidente nazionale, on. Michela Vittoria Brambilla, nel corso della legislatura. Tra queste iniziative animaliste, circa una trentina, spiccano la proposta di riconoscere in Costituzione gli animali come esseri senzienti, titolari di alcuni elementari diritti, e quella di apportare, di conseguenza, modifiche al codice penale e civile, con un aggravio di pena per chi maltratta o uccide gli animali. Nel capitolo ambiente si segnalano la lotta al dissesto idrogeologico e le bonifiche dei siti inquinati, da considerare come assoluta priorità nazionale, con un rinnovato impegno per la gestione delle acque e del territorio; un vero rilancio delle aree protette; l’affermazione concreta del principio “chi inquina paga”; l’ipotesi di creare un “ministero della Sostenibilità” con una funzione di “filtro”, rispetto alle proposte degli altri ministeri, simile a quella che oggi ha il ministero dell’Economia.”

“Nella parte ‘generalista’ – prosegue Erika Delbianco - gli argomenti sono comunque affrontati secondo la medesima ottica culturale, con una particolare attenzione ai soggetti più deboli, a valori come la vita e la pace. Sosterremo, affermano i dirigenti del Movimento, tutte le misure volte a debellare la povertà assoluta, che marginalizza fasce consistenti della popolazione. Nei tavoli tematici studieremo una forma di integrazione al minimo che a regime interesserà comunque tutti i cittadini al di sotto di una certa soglia di reddito annualmente predeterminata. Proponiamo misure per applicare le buone leggi che abbiamo sui portatori di handicap, per favorire il lavoro femminile, per punire più severamente la violenza contro le donne, contro i minori, contro i disabili, per ridurre ragionevolmente i costi della politica. In Emilia Romagna nell’estate del 2017 il tema dell’apertura e del potenziamento delle strutture balneari attrezzate per l’accoglienza dei cani è stato molto sentito sia dai cittadini della Regione che dai turisti e tantissime sono state le sanzioni per chi ha portato con sé il proprio animale. E’ necessaria un’azione che porti a una modifica della normativa regionale per permettere di individuare più spazi dove poter accedere liberamente con il cane e poter fare il bagno in mare. Il Movimento animalista vuol avere radici solide sul territorio".

“Ecco perché – conclude la coordinatrice regionale – cogliamo l’occasione per presentare tutti i componenti del coordinamento regionale e ricordare agli amici degli animali e agli elettori in generale che siamo a loro disposizione per raccogliere segnalazioni, sollecitazioni e suggerimenti”.