Nell'alta valle del Rubicone la più bassa pressione fiscale di tutta l'Emilia Romagna

Martedì 26 Settembre 2017 - Borghi
I 4 sindaci dei Comuni "collinari": da sinistra: Ermes Battistini, Piero Mussoni, Massimo Bulbi e Quintino Sabattini

Sogliano consolida il primato di località che meno grava sui cittadini, maxi exploit di Borghi al terzo posto in Regione, valori sotto i 500 euro euro pro capite anche per Roncofreddo e Longiano

In collina si vive bene: non solo qualità della vita e servizi “a misura di cittadino” per le località montane della valle del Rubicone ma una pressione fiscale tra le più basse in regione. Per l'anno 2016, infatti, le quattro realtà più piccole dell'Unione Rubicone e Mare si appuntano al petto la medaglia di località che meno mettono le mani in tasca ai cittadini nell'intera Emilia Romagna. Le statistiche elaborate in Regione vedono infatti Sogliano, Borghi, Roncofreddo e Longiano in ottimi piazzamenti, con tanto di ben due posizioni - il primo e il terzo posto – sul podio. 

In cima alla classifica svetta ancora una volta Sogliano, che con i suoi 352,50 euro di prelievo fiscale annuo procapite si conferma “un Comune – spiega il sindaco Quintino Sabattini – che non vuole pesare sui bilanci delle famiglie grazie a una gestione oculata e ad entrate extratributarie garantite dall'efficiente rapporto con la società partecipata che da anni opera proficuamente sul territorio”.

Ma se il primato di Sogliano - dove non si riscuote né Tari né Irpef comunale - è oramai leggenda consolidata, a stupire positivamente è l'exploit sul terzo gradino del podio regionale della vicina Borghi, con i suoi 2.850 abitanti chiamati a versare solo 404,46 euro annui alle casse comunali: (poco) meglio di così sa fare solo la ferrarese Poggio Renatico, seconda in classifica con 404,08 euro pro capite.  “Un risultato – commenta il sindaco Piero Mussoni - che ci ripaga di grandi sforzi: con i trasferimenti ridotti all'osso e le criticità proprie di una piccola località collinare riuscire a far quadrare il bilancio gravando al minimo sui cittadini è veramente un bel traguardo per chi è chiamato ad amministrare il bene pubblico”.

Poco sotto il podio l'esultanza continua: a marcare strettissimo Sogliano e Borghi, infatti, ci sono i valori più che lusinghieri fatti registrare a Roncofreddo (432 euro pro capite) e Longiano (483,62), ben lontani dalla seppur bassa media regionale che si assesta sui 680 euro annui pro capite. “Sui longianesi – spiega il sindaco Ermes Battistini - da anni non grava più il peso dell'addizionale comunale Irpef, che come Amministrazione comunale abbiamo scelto di non chiedere ai cittadini: certo non è sempre facile garantire tutti i servizi e mantenere alto il livello degli investimenti, ma è un impegno che abbiamo preso e siamo riusciti a mantenere”. 
“Una sfida ardua – conclude il sindaco di Roncofreddo Massimo Bulbi – che presuppone anche un costante impegno quotidiano nella ricerca di fondi da intercettare per cogliere le opportunità offerte da bandi regionali, statali ed europei senza pesare sulle finanze dei cittadini”.