Nonnino di 90 anni tenta la fuga in Svizzera, bloccato sul treno in partenza alla stazione di Forlì

Giovedì 9 Novembre 2017 - Forlì
Un controllo della Polfer sul treno (Foto d'archivio)

Un migliaio di euro in tasca e un trolley pieno di vestiti, ha visto svanire il suo piano quando è stato controllato dagli agenti della Polfer. E i parenti corrono a riprenderlo

Novant'anni e quella 'fuga' meditata in Svizzera. Con 1.000 euro in tasca. E' andata male l'avventura di un anziano di 90 anni, che qualche giorno fa aveva tentato di lasciare l'Italia per la Svizzera, dopo essersi messo in tasca un gruzzoletto e riempito un trolley di vestiti. Il suo piano di fuga si e' infranto quando gli agenti della Polizia stradale lo hanno controllato alla stazione di Forli'. A segnalarlo ai militari era stato il capotreno del regionale 6464 diretto a Castelbolognese, nel ravennate, su cui il nonno era salito.

L'anziano, nonostante fosse "arzillo" e "in gran forma fisica", come spiega la nota della Polfer, e' stato segnalato al capotreno da un viaggiatore che si era insospettito davanti al racconto del suo 'piano' di fuga. Il nonnino, a bordo, aveva detto di avere migliaia di euro in tasca e diceva che sarebbe andato in Svizzera.

Alla fine il novantenne e' stato fatto scendere, alla stazione di Forli', accompagnato dal capotreno e poi affidato ai poliziotti. Una volta accompagnato negli uffici della Polfer, il nonnino ha mostrato un passaporto non in regola, il bagaglio contenente indumenti e oggetti personali, oltre che cibo per il viaggio. Il nonno ha poi mostrato agli agenti circa mille euro che aveva in tasca e spiegato che era diretto in Svizzera da amici. Ma il suo racconto era confuso e non attendibile, per cui i poliziotti hanno deciso di chiamare i parenti. Che si sono precipitati in stazione a riprenderlo per riportarlo a casa.