Procurato allarme, minacce e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 65enne a Modigliana

Giovedì 17 Agosto 2017 - Forlì, Modigliana, Tredozio
Foto d'archivio

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà anche due agricoltori con l’accusa di deviazione di acqua e modifica dello stato dei luoghi sul demanio idrico senza autorizzazione

I Carabinieri della Compagnia di Forlì, nelle ultime 48 ore, sono stati impegnati in una serie di attività di controllo del territorio disposte a ridosso del Ferragosto. In particolare - come informa un comunicato dell'Arma - i militari della Stazione di Modigliana hanno richiesto ed ottenuto una misura cautelare in carcere, con cui hanno tratto in arresto un 65enne del luogo, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, poiché resosi responsabile di procurato allarme, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, inosservanza del provvedimento del giudice.

L’uomo infatti, nei giorni precedenti, per più volte aveva immotivatamente attivato le Forze dell’Ordine attraverso il numero di emergenza 112, facendo giungere più volte i Carabinieri nella sua abitazione, dove li insultava e minacciava. Inoltre, violando le prescrizioni disposte dal giudice, in ore notturne,  si era recato senza motivo più volte alla locale guardia medica, dove aveva minacciato ed insultato il medico di turno, rendendo necessario l’intervento anche in quel caso dei Carabinieri.

Nonostante un trattamento sanitario obbligatorio eseguito con l’ausilio del personale del 118 e della polizia municipale intervenuta, l’uomo, una volta tornato in città, aveva nuovamente ripreso con i suoi atteggiamenti minacciosi nei confronti dei militari e del medico. Il 65enne, una volta fermato, è stato condotto nel carcere di Forlì.

Sempre i Carabinieri di Modigliana, insieme ai Carabinieri forestali della Stazione di Tredozio, hanno deferito in stato di libertà due agricoltori del luogo di 55 e 63 anni con l’accusa di deviazione di acqua e modifica dello stato dei luoghi sul demanio idrico senza autorizzazione. I due, in due diverse circostanze, avevano modificato il normale corso del torrente Tramazzo, creando degli sbarramenti sul letto del fiume attraverso escavazioni e apposizione di teloni, riuscendo in tal modo a deviare il corso del fiume e prelevare l’acqua in violazione delle disposizioni di divieto per carenza idrica.

I Carabinieri della Stazione di Forlì, unitamente ai Carabinieri del Nas di Bologna hanno controllato quattro esercizi commerciali in Forlì, procedendo a sanzionare amministrativamente un bar nella frazione di Villagrappa per diverse irregolarità riscontrate sul piano igienico-sanitario. Nella circostanza sono stati altresì rinvenuti alcuni prodotti in vendita scaduti per i quali è stata disposta la distruzione. Nessuna irregolarità riscontrata per gli altri esercizi nel centro storico (vendita di frutta e verdura e un panificio).

Sul piano della circolazione stradale, le diverse pattuglie distribuite lungo il territorio di competenza hanno contribuito a mantenere l’ordine, evitando infrazioni alle norme sulla circolazione stradale. Nessuna sanzione grave riscontrata ai 75 veicoli controllati nel corso dell’attività.