Raccolta rifiuti: varato il bando europeo. A Cesena coinvolte oltre 42mila famiglie e 6.400 aziende

Domenica 24 Dicembre 2017 - Premilcuore, Santa Sofia
Raccolta differenziata dei rifiuti (immagine d'archivio)

La gara d'appalto per l’affidamento del servizio riguarda 35 Comuni romagnoli: nel cesenate quelli dell’Unione Valle Savio e dell’Unione Rubicone-Mare, nel forlivese Santa Sofia e Premilcuore

Ammonta a 1 miliardo e 200 milioni di euro la base d'asta del bando che porterà a individuare il nuovo gestore del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in 35 Comuni romagnoli per un periodo di 15 anni dal momento dell’affidamento. Si prevede che ci vorrà almeno un anno per concludere la gara e arrivare all’affidamento del servizio, attualmente affidato a Hera, che è verosimile non possa partire prima dell’inizio del 2019. A Cesena sono coinvolte quasi 49mila utenze, di cui 42.451 domestiche; la raccolta differenziata si è attestata al 60%.

Al via la gara europea per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel Comune di Cesena e in altri 34 Comuni romagnoli (nel Cesenate quelli dell’Unione Valle Savio e dell’Unione Rubicone-Mare, nel Forlivese Santa Sofia e Premilcuore, e infine tutti i Comuni della Provincia di Ravenna). E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, a cura di Atersir, il bando che porterà a individuare il nuovo gestore del servizio per un periodo di 15 anni dal momento dell’affidamento; il valore economico complessivo indicato a base d’asta, e relativo all’intera durata dell’incarico, ammonta a 1 miliardo e 200 milioni di euro. Proprio il rilevante importo economico ha imposto - come prevede la legge - il ricorso a una gara di carattere europeo, una delle primissime di questo tipo in Italia e, tenuto conto della complessità degli atti richiesti, la sua predisposizione ha richiesto due anni di approfondimenti tecnici e amministrativi prima di approdare alla pubblicazione odierna.

Si prevede, invece, che ci vorrà almeno un anno per concludere la gara e arrivare all’affidamento del servizio che è verosimile non possa partire prima dell’inizio del 2019. Attualmente il servizio di raccolta integrata dei rifiuti è gestito da Hera, che opera in fase di proroga dal 2011, quando è scaduto l’incarico. La scelta del nuovo gestore avrà conseguenze concrete su circa 600mila romagnoli. Solo a Cesena sono coinvolte quasi 49mila utenze, di cui 42.451 domestiche; complessivamente nel 2016 sono stati prodotte 68.335 tonnellate di rifiuti, per una media pro capite di 709 kg; in questo contesto, la raccolta differenziata si è attestata al 60%, con 41.198 tonnellate.

“Proprio l’ulteriore sviluppo della differenziata, il completamento del porta a porta e, più complessivamente, una migliore qualità del servizio - sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessora alle politiche ambientali Francesca Lucchi - è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati con questo bando, assieme a una maggior equità (con l’intento di arrivare alla tariffazione puntuale), un miglior presidio del territorio, corresponsabilità, un controllo più attento, una comunicazione più efficace. In altre parole, puntiamo ad ottenere un nuovo servizio, con nuove e migliorate condizioni, e ci auguriamo che il percorso di gara che si apre oggi, sia proficuo ed efficace, nell’interesse dei cittadini”.