Referendum: 9 sindaci del forlivese per il SI

Venerdì 2 Dicembre 2016 - Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Santa Sofia

Il prossimo 4 dicembre i cittadini italiani saranno chiamati a giudicare, attraverso il Referendum, la proposta di riforma della Costituzione. “Una riforma attesa da molti anni e, dopo una lunga elaborazione ed un proficuo confronto, ora a portata di mano. Nell'auspicio che i cittadini riconoscano l’importanza della partecipazione all’appuntamento referendario, vogliamo sottolineare la portata della riforma proposta e rimarcare come il Sì possa contribuire a migliorare il futuro del nostro Paese”, si apre così l’appello che 9 sindaci dei Comuni della Romagna Forlivese hanno sottoscritto a pochi giorni dal voto. 

“Troppo spesso ci si lamenta di uno Stato lento, farraginoso, dominato dalla burocrazia, amministrato da chi non decide nei tempi utili a quelli della società civile. È possibile migliorarne il funzionamento? Sì! Come? Attraverso il superamento del bicameralismo perfetto, grazie alla diminuzione dei costi della politica e all’eliminazione dei conflitti di competenza tra Stato e Regioni sul titolo V, con l'obiettivo di accrescere l'efficienza della Pubblica Amministrazione e garantire la partecipazione democratica alla vita pubblica”, sostengono i primi cittadini.

 

“Crediamo - proseguono i sindaci - che la modifica della Costituzione sia fondamentale per completare la riforma delle Province, ad oggi enti "sospesi", che però gestiscono ancora funzioni fondamentali. Non solo. Crediamo che la riforma sulla quale i Cittadini sono chiamati ad esprimersi, sia un passaggio chiave per completare il riordino istituzionale territoriale, semplificato e meno frammentato nelle competenze, per garantire la continuità dei servizi anche nei piccoli Comuni, in una visione condivisa delle scelte strategiche territoriali. Siamo convinti che un Paese moderno, in linea con i tempi e con le aspettative dei Cittadini, debba migliorare i suoi meccanismi di funzionamento. “Oggi siamo chiamati a confrontarci con altri Paesi, in Europa e nel mondoconcludono i primi cittadini forlivesi - ad esempio su temi come il lavoro, la formazione, il turismo: temi sui quali scontiamo un gap di competitività dovuto a percorsi legislativi troppo lenti e complessi. Siamo certi che la riforma costituzionale proposta contribuirà a colmare questa distanza che non ci possiamo e non ci vogliamo più permettere, senza però mettere in discussione la partecipazione democratica sulla quale cui si fonda il nostro Paese, garantita dai capisaldi presenti e ribaditi nella prima parte della Costituzione. Noi crediamo di SI’”.

 

I sindaci che hanno sottoscritto l’appello sono: Davide Drei (Forlì), Giorgio Frassineti (Predappio), Gabriele Fratto (Bertinoro), Mauro Grandini (Forlimpopoli), Marco Menghetti (Premilcuore), Luigi Pieraccini (Castrocaro), Daniele Valbonesi (Santa Sofia), Luigi Toledo (Portico-San Benedetto) Gabriele Zelli (Dovadola).