Rete Oncologica, incontro tra i sindaci dell'Unione Comuni Romagna forlivese e i vertici dell'Irst

Mercoledì 21 Settembre 2016 - Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio
La sede dell'Istituto tumori della Romagna, a Meldola

Visione unitaria del territorio e percorso condiviso rispetto a un'esperienza di sanità avanzata, all'interno del riordino degli assetti della sanità locale

Una rete oncologica che valorizzi le eccellenze dei territori, con "una chiara attribuzione dei ruoli, a beneficio della salute dei cittadini della Romagna e dell'intero Paese". Il tema è al centro dell'incontro svoltosi nella mattinata di mercoledì 21 settembre a Forlì tra i 15 sindaci dell'Unione dei Comuni della Romagna forlivese e l'Istituto tumori della Romagna, Irst-Irccs rappresentato dal direttore scientifico Dino Amadori, dal direttore generale Giorgio Martelli e dal direttore sanitario Mattia Altini. 

Dal summit, accompagnato dalla presentazione dei dati relativi alle attività di cura e ricerca svolte dall'Istituto, esce confermata "la comune volontà e la visione unitaria degli amministratori rispetto al ruolo dell'Irst all'interno del riordino degli assetti organizzativi proposti dall'Azienda Usl della Romagna". E viene ribadita la necessità di un "percorso condiviso, in ambito romagnolo, rispetto a un'esperienza di sanità avanzata", appunto per la costruzione di una rete oncologica in grado di valorizzare le eccellenze dei territori.