Riprendono i "concerti di primavera" con i docenti dell'Istituto Musicale "A. Masini"

Mercoledì 27 Marzo 2019 - Forlì
I concerti di primavera

All'Istituto Musicale "A. Masini" di Forlì, mercoledì 27 marzo 2019, andrà in scena il primo dei "Concerti di Primavera 2019", alle 21, con la violista Mascia Turci, il violoncellista Sebastiano Severi e il pianista Pierluigi Di Tella impegnati in un intenso programma che comprende composizioni di Schubert, Brahms, Villa-Lobos, Shostakovich.


Nel quartetto d'archi domestico della famiglia Schubert il giovane Franz suonava la viola; la pratica familiare si concretizzò per Schubert in pratica compositiva sotto la guida del maestro Salieri È una musica da camera che fa di Schubert un grande tra i più grandi. Bisogna ascoltare come la musica abbia spazzato via dolore e infelicità, sofferenza e depressione. Amareggiato per la mancanza di successo, per tante sue partiture neppure pubblicate, anche un po’ infastidito dall’ombra di Beethoven, Schubert tocca l’apogeo musicale.

Un posto importante nella creazione strumentale di Brahms è occupato dai trii, che maggiormente testimoniano delle eccezionali facoltà inventive e costruttive del compositore, quasi un ripensamento in chiave intimamente poetica delle sue più importanti esperienze compositive. È stato scritto che la musica cameristica con pianoforte fu sempre per Brahms «il ponte per giungere alla composizione strumentale in grande stile» Heitor Villa-Lobos cominciò a suonare il violoncello e il clarinetto, successivamente il sassofono, il pianoforte e la chitarra, seppe fondere stilemi della musica colta europea con elementi della tradizione etnica nazionale. L’improvvisazione è una delle caratteristiche fondamentali della sua arte. Dmitrij Sostakovic può senza alcun dubbio essere considerato l'ultimo grande "compositore classico" del Novecento.

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