SCHERMA / Europei Cadetti e Giovani: il forlivese Giacomo Paolini è argento nella spada a squadre

Lunedì 12 Marzo 2018 - Forlì
Giacomo Paolini (primo a sinistra) sul podio a Sochi con i compagni di nazionale (foto Bizzi/Federscherma)

Il team under 20 azzurro a Sochi cede solo in finale all'Ungheria. L'atleta romagnolo aveva sfiorato il podio nella gara individuale chiudendo al 5° posto

Dai Campionati Europei Cadetti e Giovani di scherma (under 20) a Sochi, in Russia, arriva una medaglia d'argento griffata Romagna. A conquistarla nella prova di spada a squadre è Giacomo Paolini, atleta forlivese che da un anno si allena col maestro Maurizio Mencarelli all'ISEF Eugenio Meda di Torino, dove si è trasferito per studiare al Politecnico, ma che è cresciuto sotto l'ala del maestro Michele Mazzetti al Circolo Schermistico Forlivese.

Paolini, accompagnato dai connazionali Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Gianpaolo Buzzacchino, è stato protagonista di una gara in cui gli azzurri si sono arresi solo in finale, perdendo 34-27 contro l'Ungheria. Il cammino dell'Italia era cominciato agli ottavi di finale col 45-29 sulla Svezia, ai quarti era arrivato un 44-37 sulla Romania e in semifinale una vittoria per 45-38 sulla Polonia.

 

Paolini si è ben distinto nel corso di tutti gli assalti, chiudendo la sua gara con un convincente +10 di saldo stoccate. L'atleta di Forlì conquista così una preziosa medaglia d'argento europea dopo aver sfiorato il podio nella prova individuale, conclusa al quinto posto dopo essere stato eliminato ai quarti per 15-14 dal francese Arthur Philippe.

 

CAMPIONATI EUROPEI CADETTI E GIOVANI SOCHI2018 - SPADA MASCHILE - GIOVANI - PROVA A SQUADRE

Finale Ungheria b. ITALIA 34-27

Finale 3°-4° posto Francia b. Polonia 45-37

Semifinali ITALIA b. Polonia 45-38, Ungheria b. Francia 40-36

Quarti ITALIA b. Romania 44-37, Polonia b. Russia 45-41, Francia b. Svizzera 45-32, Ungheria b. Repubblica Ceca 45-35

Tabellone dei 16 ITALIA b. Svezia 45-29.

Classifica (17): 1. Ungheria, 2. ITALIA, 3. Francia, 4. Polonia, 5. Russia, 6. Repubblica Ceca, 7. Romania, 8. Svizzera

ITALIA: Davide Di Veroli, Valerio Cuomo, Giacomo Paolini, Gianpaolo Buzzacchino.