Seminari. Al CEUB di Bertinoro incontro sul cyberbullismo promosso dal professor Ernesto Caffo

Giovedì 19 Aprile 2018 - Forlì

Lo storico fondatore di Telefono Azzurro ricorda che “dal 2000, anno del primo Seminario, abbiamo formato circa 600 professionisti, molti dei quali oggi sono autorevoli docenti universitari"

Al CEUB di Bertinoro si concluderà la quattordicesima edizione del seminario formativo internazionale in psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, promosso dal professor Ernesto Caffo, presidente della Fondazione Child, storico fondatore di Telefono Azzurro e professore ordinario di neuropsichiatria infantile all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Venerdì 20 aprile, tra i temi affrontati, le modalità di gestione del trauma per le vittime di violenza e abuso, le nuove terapie neuropsichiatriche, ma anche gli approcci per fronteggiare le minacce provenienti dai social media e dal web più in generale.
Un topic, quest’ultimo, che assume particolare rilievo, soprattutto alla luce delle vicende, sempre più frequenti, che vedono adolescenti vittime di episodi di cyber bullismo, molti dei quali arrivano a compiere dei gesti estremi. L’evento, ospitato al CEUB - Centro Universitario di Bertinoro (Forlì-Cesena), divenuto negli anni un momento fondamentale per la formazione della comunità scientifica, vede quest’anno la partecipazione di 40 giovani neuropsichiatri provenienti da 25 paesi, 18 luminari internazionali, fra cui Michele Colajanni docente di ingegneria informatica, Università di Modena e Reggio Emilia, James Leckman docente di psichiatria infantile, Yale Univesity, Bennet Leventhal docente di psichiatria infantile, University of California e Pietro Pietrini IMT School for Advanced Studies, Lucca al fine di affinare le proprie conoscenze e migliorare i propri percorsi di ricerca.

“Dal 2000, anno del primo Seminario, abbiamo formato circa 600 professionisti, molti dei quali oggi sono autorevoli docenti universitari – spiega il professor Caffo – in giro per il mondo: sono loro, spesso, che ci inviano giovani ricercatori per seguire la medesima formazione ricevuta. Si tratta di relazioni importanti che, di fatto, hanno creato una grande rete internazionale di conoscenza nell’ambito della psichiatria infantile e dell’adolescenza, che si basa su di percorso di studi unitario, ma molto rispettoso delle culture, tradizioni e religioni dei paesi di origine”.

Il professor Caffo è stato recentemente nominato membro della Commissione Pontificia sull’Infanzia, presieduta dal cardinal Patrick O’Malley, un istituto per la tutela dei minori che, fra le altre cose, per esplicita volontà di Papa Francesco, svolge funzioni di vigilanza sugli abusi, con particolare riferimento a quelli che avvengono all’interno della stessa Chiesa Cattolica.