Si intascò 19mila euro del condominio, indagato per appropriazione indebita amministratore forlivese

Martedì 21 Novembre 2017
Foto di repertorio

Denuncia dei residenti in un palazzo di via Righi a Bologna: una trentina gli assegni intestati a sé in occasione di lavori di manutenzione

In occasione di lavori di manutenzione nel palazzo che amministrava si sarebbe intascato, con una trentina di assegni intestati a sé, circa 19.600 euro del condominio. Questa l'accusa per un 55enne residente in provincia di Forlì, a cui la Procura bolognese - come spiega l'agenzia Ansa - ha inviato un avviso di fine indagine, atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio, per appropriazione indebita aggravata. 

Tutto nasce da una querela presentata per conto del condominio di via Righi dall'avvocato Guido Clausi Schettini, a febbraio 2016. I Carabinieri, coordinati dal Pm Morena Plazzi, hanno fatto le indagini e sentito, tra gli altri, l'amministratrice subentrata all'indagato, sottoposto ad altri procedimenti penali simili. L'accusa di appropriazione indebita è aggravata dall'aver abusato del rapporto professionale con il condominio. I fatti risalgono al 2013, fino a marzo 2014.