Slot machine nel circolo Marini, senatrice Laura Bianconi: "La giunta di Forlì ha zoppicato molto"

Mercoledì 15 Novembre 2017 - Forlì
Secondo la mappatura effettuata dal Comune sono 175 le sale da gioco a Forlì (foto d'archivio)

"Quando faremo il bilancio ci saranno molte ombre e situazioni più spinose di quanto registrato nella vicina Cesena, dove lo scoglio è Piazza Libertà"

Sulla vicenda del circolo Endas "Marini" di Forli' la giunta comunale "ha zoppicato molto". Ma ben venga l'impegno sulla mappatura delle sale slot e dei luoghi sensibili. La senatrice forlivese di Alternativa popolare, Laura Bianconi, commenta il caso del locale confiscato alla criminalita' organizzata, dato in concessione dall'Amministrazione comunale, al cui interno sono poi state installate delle slot machine. "Sono rimasta stupita. Conosco l'associazione Endas, le sue radici, ed e' stranissimo". Ma altrettanto strano e' che "il Comune non abbia vegliato attentamente". 

Si tratta, stigmatizza la senatrice, di una "grossa mancanza. A maggior ragione per un bene collettivo che andava messo in positivo. Un bene confiscato dovrebbe essere trasformato in un fiore all'occhiello. E con le slot machine all'interno non lo e' di certo".

Bianconi apprezza pero' il lavoro fatto per la mappatura delle sale da gioco e dei luoghi sensibili, che l'Amministrazione comunale presentera' entro la scadenza di dicembre, come da legge regionale. La mappatura e' "fondamentale", sottolinea, e in merito ci sono anche "indicazioni nazionali". Secondo i primi numeri forniti dall'Amministrazione sono 175 le sale e 120 i luoghi sensibili a Forli'. Per cui le prime potrebbero ridursi a poco piu' di 30. Ma non va dimenticato "il sommerso dell'online, un fenomeno ancora piu' grave". Sul contrasto al gioco d'azzardo, prosegue Bianconi, con la legge di stabilita' "assieme al Partito democratico stiamo portando avanti alcune battaglie". Le sale slot, argomenta la senatrice, "fioriscono o dove c'e' benessere diffuso o dove si avverte la distanza della presenza dello Stato, dove c'e' poca attenzione alle persone fragili e in solitudine".


Di certo il caso del circolo Marini e' un'ombra, ribadisce, auspicando che effettivamente avvenga lo sgombero entro il 30 novembre, come annunciato in consiglio comunale. Durante il suo mandato "la giunta ha zoppicato molto - rimarca - quando faremo il bilancio ci saranno molte ombre e situazioni piu' spinose di quanto registrato nella vicina Cesena".

Certo nella citta' governata da Paolo Lucchi c'e' la "grande ferita" di piazza Liberta'. Commercianti e cesenati "non sono troppo contenti. Il grande progetto iniziale" e' sfociato in un parco e una fontana. Comunque "vedremo il risultato". La citta', conclude, sconta "due grandi penalizzazioni: la ztl del centro storico e la mancanza di parcheggi".