Spettacolo. Prima assoluta per "Pierino e il lupo" di Ascanio Celestini sabato 4 a Forlì

Venerdì 3 Maggio 2019 - Forlì
Ascanio Celestini e i musicisti dell'Orchestra Maderna di Forlì

Al Teatro Diego Fabbri come chiusura del cartellone musicale per la Stagione

Ascanio Celestini presenta in prima assoluta al Teatro Diego Fabbri di Forlì un nuovo spettacolo per il quale ha appositamente riscritto la fiaba sinfonica Pierino e il lupo di Sergej Prokof'ev “intrecciandola” con l’esecuzione e il racconto del balletto neoclassico Pulcinella di Stravinskij. L’evento, in scena sabato 4 maggio alle ore 20.30 come chiusura del cartellone musicale per la Stagione, inaugura anche un rapporto di co-produzione tra ForlìMusica e Accademia Perduta/Romagna Teatri, una nuova sinergia tra due eccellenze musicali e teatrali della città.

L’attore, autore e voce recitante, è accompagnato dall’Orchestra Maderna di Forlì che eseguirà la partitura originale di Prokof'ev e la suite da concerto di Pulcinella, sotto la guida del maestro concertatore Paolo Chiavacci.

Lo spettacolo nasceda un’idea di Danilo Rossi, prima viola del Teatro la Scala di Milano e direttore artistico della stagione classica forlivese.

 

Ascanio Celestini, autore e voce recitante, ha riscritto con il suo inconfondibile stile Pierino e il Lupo, fiaba musicale del 1936 la cui partitura Prokof'ev concepì “strumentata per voce recitante e orchestra”.

Fiati e archi, percussioni e timpani dell’Orchestra Maderna insieme al violino del Maestro concertatore Paolo Chiavacci, rappresentano i personaggi della storia: il flauto è l’uccellino, l’oboe è la papera, il clarinetto è il gatto, il fagotto è il nonno, i corni sono il lupo, il timpano i cacciatori e Pierino è interpretato da tutti gli archi.

La riscrittura di Celestini pone l’accento sul gioco, quello di un ragazzino e dei suoi animali, sulla paura, l’inquietudine ancestrale per il lupo, sull’immagine della natura, quella che ci affascina, sulla sfida che mescola i ruoli. Una riscrittura che si concentra sul linguaggio dell’opera per poi arrivare a una domanda: sappiamo tra Pierino e il lupo chi è il più forte e chi è il più debole, ma chi dei due è lo sciocco e chi il furbo?

Pierino e il lupo è una fiaba moderna - afferma l’artista -. Parente delle fiabe di tradizione orale solo nella forma, ma in realtà con una finalità diversa: raccontare un mondo musicale, fare da ponte tra la grande musica e la sua fruizione da parte dei giovanissimi. Dunque il testo è poco più di un appiglio per imbarcarsi in un viaggio sonoro. Ma questa sua semplicità può diventare un’opportunità per giocare senza il bisogno di interpretare metafore complesse, immagini archetipiche. Da qui sono partito per giocare con Pierino e la sua storia. Per giocarci con le parole pescando gli scioglilingua dalla tradizione, il divertimento verbale dalla narrazione senza finalità politiche e sociali. Ma forse la scusa del gioco è proprio quella che ci riporta in strada dove la sfera ludica non era solo un tempo nel quale ammazzare la noia”.

 

Lo spettacolo prosegue con l’esecuzione da parte dell’Orchestra dell’opera Pulcinella di Stravinskj, una suite da concerto del balletto neoclassico composto nel 1919-1920. Per questa parte dello spettacolo Ascanio Celestini ha composto parti di testo creando un’opera totalmente nuova e innovativa. Un balletto è una composizione musicale in cui l’orchestra suona e il corpo di ballo danza. Se normalmente per i balletti il compositore scrive una suite, cioè il “riassunto” musicale per essere eseguite in concerto, per la prima volta in questo contesto Celestini inserisce la drammaturgia dando vita a una novità assoluta.

 

Paolo Chiavacci è professore di Violino e Musica da Camera al Conservatorio Maderna di Cesena dove attualmente ricopre la carica di Direttore. È membro della commissione ministeriale per la valorizzazione delle Orchestre Nazionali Sinfonica, Barocca e Jazz dei Conservatori.

 

L’Orchestra Maderna di Forlì da vent’anni svolge attività di produzione e divulgazione musicale e ha all’attivo più di 600 concerti in Italia Europa e Asia; vanta collaborazioni con i più grandi artisti nazionali e internazionali.

 

Prevendite e prenotazioni telefoniche (0543 26355): presso la biglietteria diurna del Teatro Diego Fabbri dal martedì al sabato dalle ore 11 alle 13. Prevendite online: vivaticket.it Prezzi: 15 euro (intero); 13 euro (ridotto over 65, Art Card, FAI, ARCI, Cral); 6 euro (ridotto YoungER Card, Studenti Scuole di Musica e universitari).

Promozione “Accompagna un bambino a Teatro”: gratuito per ragazzi fino a 16 anni, 6 euro per l’accompagnatore.

Info: 0543 26355 - orchestramaderna.it