'Storie di pane' a Portico di Romagna venerdì 3, chef Matteo Cameli e storyteller Giovanna Conforto

Giovedì 2 Febbraio 2017 - Portico e San Benedetto
Foto d'archivio

Dalle 20 nelle sale del Vecchio Convento prende il via il ciclo di cene narrative 'Quattro storie in padella', con ingredienti, ricette e suggestioni narrative tra la Romagna e il mondo

Prende il via venerdì 3 febbraio, nelle sale del Vecchio Convento di Portico di Romagna, il ciclo di cene narrative 'Quattro storie in padella'. A partire dalle 20, andranno in scena le 'Storie di pane', con ingredienti, ricette e suggestioni narrative tra la Romagna e il mondo. Un piatto e una storia: questo il menù della serata di cui saranno protagonisti lo chef Matteo Cameli e la storyteller Giovanna Conforto. 

''Per 30 anni - spiega Matteo Cameli, lo chef - abbiamo comprato il pane dal forno locale. Poi, per un periodo, il forno è rimasto chiuso. Ecco, in quei mesi abbiamo chiamato nella nostra cucina i vari fornai con cui avevamo lavorato e abbiamo assorbito le loro tecniche e le loro filosofie di panificazione. Passo dopo passo, abbiamo tracciato un sentiero. Oggi produciamo una decina di tipi di pane con vari tipi di farine e con differenti tipi di lieviti. Partiamo dal tradizionale lievito madre per arrivare ad originali fermenti di frutta o verdura come agente lievitante''.

''Il pane - aggiunge poi la storyteller Giovanna Conforto - non è presente solo sulla tavola di tutto il mondo. Il pane è protagonista di storie popolari a ogni latitudine. Condivideremo nel magico mondo di Portico di Romagna una favola gallese, una calabrese e una medio-orientale. Sapete cosa dice una di queste storie? Cosa fare se non si trova il partner ideale? Se ne può sempre impastare uno con la pasta di pane!''.