Tiene il "Sistema moda" nell'area Romagna: più imprese ma diminuisce l'export

Martedì 28 Novembre 2017
Foto di repertorio

Moretti (presidente Camera di Commercio Romagna): "Riveste un "ruolo importante, specie la produzione di abbigliamento e calzature", con principali distretti rispettivamente San Giovanni in Marignano e San Mauro Pascoli

Il "Sistema moda" nell'area Romagna e' in controtendenza rispetto al trend negativo nazionale e regionale. Nelle province di Forlì-Cesena e Rimini nel secondo trimestre dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2012, si registra infatti un aumento dell'1,4% delle localizzazioni contro un calo, rispettivamente, del 5,7% e del 10,4%. Nello stesso periodo il totale delle localizzazioni manifatturiere del territorio e' diminuito del 4,1%. 

Come spiega il presidente della Camera di commercio della Romagna, Fabrizio Moretti, nel territorio si contano "quasi 100.000 localizzazioni di imprese che producono una ricchezza stimata in oltre 19,5 miliardi di euro. Numeri che delineano una realta' economica e imprenditoriale significativa, particolarmente articolata, intraprendente e caratterizzata da importanti specializzazioni. Tra queste il "Sistema moda" riveste un "ruolo importante e comprende un insieme di settori nell'ambito del quale assumono particolare significativita' la produzione di abbigliamento e calzature".


Al 30 giugno sono 1.053 le imprese attive, l'1,5% del totale; quelle artigiane sono 843 e rappresentano l'80% del totale. Le localizzazioni attive sono complessivamente 1.266 con circa 7.900 addetti. La dimensione media e' di 6,2, superiore sia alla media regionale, 4,7, che nazionale, 4,8. Il 5,9% delle localizzazioni ha oltre 50 addetti. Il 12% e' costituito da industrie tessili, il 50% produce confezioni di articoli di abbigliamento e articoli in pelle e pelliccia, il 37% fabbrica articoli in pelle, per la maggior parte calzature, e l'1,2% altre parti per calzature.

Le start up innovative sono ancora poche, tre. L'export nel 2016 si e' attestato a 1.133,3 milioni di euro, in calo del 4% sul 2012. I principali Paesi di destinazione sono Russia, Stati Uniti, Hong Kong, Francia, Regno Unito, Germania, Polonia e Cina. Nel medio periodo, fra le principali destinazioni, la crescita delle esportazioni piu' intensa si e' registrata verso la Cina con il 125,8%, il Regno Unito con l'81%, gli Stati Uniti con il 63%, Hong Kong con il 61,2%. In calo invece la Russia del 62,2%.

Nei primi sei mesi del 2017, secondo il monitor dei distretti di Intesa Sanpaolo, "l'Abbigliamento di San Giovanni in Marignano" in provincia di Rimini ha fatto rilevare una crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2016; "le Calzature di San Mauro Pascoli" in quella di Forli'-Cesena del 4,7%.