Tre forlivesi e due cesenati proclamati nuovi Ambasciatori del vino emiliano-romagnolo

Lunedì 20 Novembre 2017 - Forlì, Forlimpopoli, Predappio
Tutti i premiati di "Carta Canta" a Enologica di Bologna

Si aggiudicano il riconoscimento Locanda Appennino di Predappio, Teverini di Bagno di Romagna, Sangiovanni Osteria di Confine di San Giovanni in Galilea, Petito di Forlì e Locanda alla Mano di Forlimpopoli

Si aggiudicano il riconoscimento di Miglior Carta ristoranti, osterie e trattorie Locanda Appennino di Predappio, Teverini di Bagno di Romagna e Sangiovanni Osteria di Confine di San Giovanni in Galilea. Per la Miglior proposta Focus Territorio sono stati premiati Petito di Forlì e Locanda alla Mano di Forlimpopoli. I nuovi Ambasciatori del vino emiliano-romagnolo sono stati premiati da “Carta Canta” a Bologna nell’ambito di Enologica 2017.

Tre locali forlivesi e due cesenati sono stati proclamati nuovi Ambasciatori del vino emiliano-romagnolo. "Questo progetto, avviato nel 2016, ha l’obiettivo di premiare coloro che in assoluto hanno la carta dei vini migliore, che rappresenta al meglio la regione Emilia-Romagna secondo criteri quali territorialità, capacità di rappresentare il territorio e l’enologia regionale in modo compiuto, assortimento, quantità, qualità ed equilibrio". Così Ambrogio Manzi, direttore di Enoteca Regionale Emilia-Romagna ha introdotto l’edizione 2017 di Carta Canta, le cui premiazioni si sono svolte a Bologna nell’ambito di Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia-Romagna.

Si aggiudicano il riconoscimento di Miglior Carta ristoranti, osterie e trattorie Locanda Appennino di Predappio, Teverini di Bagno di Romagna e Sangiovanni Osteria di Confine di San Giovanni in Galilea. Per la Miglior proposta Focus Territorio sono stati premiati Petito di Forlì e Locanda alla Mano di Forlimpopoli.

“Carta Canta”, l’iniziativa di Enoteca Regionale Emilia-Romagna, realizzata in collaborazione con Federazione italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna (FIPE), mira ad avvalorare e riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria carta dei vini con specialità della regione. “Carta Canta”, infatti, premia le carte dei vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia-Romagna.

Per l’edizione 2017 sono stati selezionati circa 1.600 locali, fra i quali la giuria ha scelto una cinquantina di finalisti che sono stati premiati a Bologna, diventando i nuovi “Ambasciatore dei vini dell’Emilia-Romagna”. "Non si tratta solamente di premiare il numero dei vini presenti in carta - chiarisce Giorgio Melandri, curatore di Enologica -, ma anche le scelte, il lavoro di ricerca, la sensibilità e la capacità di una lettura originale dei territori. La carta dei vini è una narrazione a tutti gli effetti, una prima linea del racconto del vino dell’Emilia-Romagna, militante e spesso sognatrice".