Vaccini: no a posti di blocco a scuola. Mediatori culturali a disposizione delle famiglie straniere

Giovedì 14 Settembre 2017 - Forlì

Intanto è stata presentata all'istituto comprensivo 15 di Bologna, la prima diffida a non chiedere il curriculum vaccinale

L' Ansa E-R riporta le parole di Stefano Versari, direttore del'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna sulla questione calda "vaccini".
Premesso che se il bambino non sarà in regola con le vaccinazioni non potrà accedere nella scuola dell'infanzia "se ci dovessero essere situazioni di natura conflittuale non è la scuola il luogo dove risolvere i conflitti. Non facciamo posti di blocco a scuola. Il dirigente scolastico o una persona da lui delegata, incontrerà in quel contesto la famiglia e gli spiegherà la situazione. Un bambino non si prende a calci, lo si prende per mano". Così afferma Versari.
    

"La complessità maggiore - continua - è con le famiglie straniere, spesso per difficoltà linguistiche. Per questo abbiamo previsto anche incontri con mediatori culturali".

Invece, come si legge nella stampa locale, è stata presentata all'istituto comprensivo 15 di Bologna, la prima diffida a non chiedere il curriculum vaccinale. "Fino all'ultimo cercheremo di recuperare..." ha dichiarato il preside Vincenzo Manganaro.