Viabilità a Forlì: la maggioranza in consiglio "sbatte" sulla nuova rotonda sulla via Emilia

Martedì 14 Novembre 2017 - Forlì
Il municipio di Forlì (foto archivio Blaco)

All'altezza del quartiere Busecchio: la delibera passa nonostante la richiesta di rinvio di 'Con Drei per Forlì'

Quella rotonda "a fagiolo" non s'ha da fare. Ci prova il consigliere comunale di Con Drei per Forli', Paolo Bertaccini, a rinviare la delibera per una rotonda sulla via Emilia all'altezza del quartiere Busecchio. Lo chiede il "buon senso e il rispetto della storia", argomenta, subito stoppato dai colleghi di maggioranza del Partito democratico Maria Maltoni e Loretta Fiorentini. "L'opera pubblica ha grande importanza ed e' prevista da anni", inoltre, sottolinea la prima, ora e' a carico di privati. C'e' "grande attesa" anche da parte degli organi di decentramento. Non solo, aggiunge, da un lato si lederebbero gli interessi dei privati, dall'altro si rinuncerebbe a incassi per il Comune dalla monetizzazione degli oneri di ex standard. 

"Basita" la seconda: "Ma dove abita il consigliere?", si chiede. L'opera e' di interesse pubblico, conferma l'assessore all'Urbanistica Francesca Gardini, mentre l'iter di tutela e' stato attuato dagli enti competenti.

La richiesta di rinvio viene respinta sul filo di lana con 12 voti favorevoli e 14 contrari. Ma Daniele Avolio stigmatizza come "la maggioranza ancora una volta si spacca. E' una maggioranza di dittatura". "Scena assurda, rasentiamo il ridicolo", con qualche consigliere che cambia idea all'ultimo e corre in soccorso della maggioranza, per il capogruppo di Forza Italia, Francesco Ragni, mentre il vicino di scranno Lauro Biondi annuncia il voto contrario, precisando che "si consente la realizzazione di superfici di vendita in base a un accordo con Conad. Manca programmazione di interventi e un vero mercato che regoli le questioni, i cartelli non ci piacciono". 

I consiglieri di maggioranza, chiosa Davide Minutillo di Fratelli d'Italia, "non sono certo nuovi a cambiare idea all'ultimo e l'urgenza dei lavori e' una scusa". Infine "pochi contro e molti pro" per Noi con Drei che chiede attenzione al gruppo incaricato dei lavori.

La delibera passa con 14 voti favorevoli, quattro astenuti, Forza Italia e il Gruppo misto, e due contrari, Fratelli d'Italia e la Lega Nord.